Gentili lettori, la redazione comunica che a partire dal giorno 31/03/2021 tutte le notizie inerenti le tematiche affrontate da Battipaglia On Line e molte altre ancora saranno pubblicate sulla testata giornalistica Campania Day News, al seguente indirizzo www.campaniadaynews.it
Per restare aggiornati, visitate il sito e seguite la pagina Facebook di Campania Day News
Parte la seconda edizione di Fruit & Salad Smart Games, una l’iniziativa, promossa dalle organizzazioni di produttori ortofrutticoli Alma Seges, AOA, Asso Fruit Italia e Terra Orti, nata per sensibilizzare i ragazzi ad una corretta alimentazione che stimoli al consumo di frutta e verdura e che, nella prima edizione, ha registrato notevoli consensi non solo per l’importanza dei temi trattati ma anche perché ha permesso ad alunni e docenti, malgrado il radicale cambiamento apportato dalla didattica a distanza, di fare aggregazione, seppure in maniera virtuale, affrontando con più leggerezza i momenti di chiusura forzata imposti dalle normative anti-Covid.
Si tratta di un vero e proprio campionato della buona alimentazione diretto alle classi della scuola elementare e media, che concorreranno nel girone di appartenenza in relazione al proprio grado di istruzione. Il tutto basato su un format didattico-formativo che promuove il consumo di ortofrutta mediante video-interviste talk tenute da esperti.
A partire dal 12 aprile 2021 ogni settimana saranno pubblicate 3 puntate, per un totale di 15, su una piattaforma web dedicata alle scuole partecipanti, seguite da altrettanti quiz a cui ogni classe può rispondere in un tempo limite stabilito.
Ulteriori informazioni su www.fruitandsalad.it e la relative pagina Facebook e Instagram.
Salvatore Maresca in forza alla società Ginnastica Salerno è convocato ufficialmente ai Campionati Europei di Ginnastica Artistica a Basilea in Svizzera che si terranno dal 21 al 25 Aprile.
Tra i migliori ginnasti agli anelli Salvatore Maresca conquista il titolo di campione italiano assoluto all’attrezzo nel 2019, veterano della squadra di serie A1 maschile della società vanta due scudetti nella massima categoria nel 2018 e nel 2019 e la vittoria nel 2017 in serie A2. Medaglia di bronzo a Koper alla 15esima edizione della Coppa del Mondo con il punteggio di 14.200, il nostro Salvatore, negli anni si è particolarmente distinto nei Campionati assoluti di Ginnastica Artistica collezionando un palmarès di ben 4 medaglie d’argento, 2 di bronzo e la recentissima medaglia d’oro.
Convocazione ufficiale anche per il coach di Ginnastica Salerno Marcello Barbieri come tecnico ufficiale di gara per gli europei 2021.
Il Comune di Altavilla Silentina ufficializza il finanziamento accordato per il progetto “Storytelling del Territorio, la storia il nostro futuro. Ideazione Museo della Memoria Storica con Percorso Della Memoria - Quota 424”, per un importo di 54.168,98€. Progetto presentato a bando n.32181 del 8.7.2019, Misura 7 – Sottomisura 7.4 – Tipologia di Intervento 7.4.1 Investimenti per l’Introduzione, il miglioramento, l’espansione dei servizi di base per la popolazione rurale, interna alla Strategia di Sviluppo locale “I Borghi della Dieta Mediterranea” promossa dal GAL Cilento Regeneratio, concretamente vicino ai territori che rappresenta mediante opportunità finanziarie atte a valorizzare il patrimonio dei piccoli e medi territori.
La progettualità presentata e finanziata prevede la valorizzazione di un luogo storico per eccellenza qual è Quota424, che si erge a veicolo di promozione del territorio tutto, nonché garante di una preziosa memoria storica così cara alla comunità di Altavilla. Il progetto prevede la realizzazione di un Museo della Memoria Storica Permanente – Quota 424 che troverà sede nella chiesa dell’Assunta, ai più nota come la Cappella di Cielo e Terra. Dedicato principalmente alla Battaglia di Altavilla e alle tappe salienti interne all’Operazione Avalanche, ospiterà un’area espositiva multimediale in cui sarà possibile ascoltare e vedere filmati d’epoca, leggere testimonianze, ricreare in chiave multimediale i giorni di quella cruenta Battaglia. Il museo sarà teso a valorizzare la storia del territorio, inserita in un contesto doverosamente più ampio, sia per ciò che riguarda il passato, sia relativamente al presente, promuovendo in parallelo le bellezze paesaggistiche e le produzioni agro-alimentari del territorio, in una buona sintesi che fa della storia un veicolo di conoscenza e riqualificazione del patrimonio culturale e produttivo locale. Sarà sede di eventi impostati sulla triade passato-presente-territorio.
Alla realizzazione del Museo si affiancherà un “percorso della memoria” con il quale evidenziare e far conoscere, attraverso pannelli descrittivi multilingua contenenti foto e documentazioni storiche, i luoghi degli eventi bellici coinvolti dall’11/9/1943 al 17/9/1943 nella Battaglia di Altavilla. Le tabelle storico-turistiche, impreziosite da qr-code permetteranno ai fruitori di collegarsi ad uno specifico portale culturale, che sarà appositamente ideato e collegato al sito del nostro Comune, in cui troveranno spazio informazioni, filmati, foto storiche, bibliografia inerente, al fine di ampliare e soddisfare la sete di conoscenza di ciascun fruitore. Realizzato dal Comitato per il 70° Anniversario dello sbarco Anglo-Americano a Paestum è stato donato alla cittadinanza al solo scopo di rendere imperitura la memoria di coloro che hanno combattuto in nome della difesa della nostra libertà.
“Museo della Memoria-Quota424” e “Itinerario - Percorso della Memoria” saranno resi fruibili ai visitatori attraverso la presenza un’app interattiva del territorio, al fine di creare una mappatura dinamica e multimediale appannaggio dei turisti che potranno così usufruire di informazioni dettagliate e approfondimenti culturali a portata di click, nonché permettere di monitorare al contempo l’interesse e la presenza dei visitatori.
L’accesso ai luoghi e ai percorsi turistici sarà garantito, inoltre, dall’attivazione di un info point, in grado di fornire servizi di informazione, accoglienza e assistenza turistica finalizzati a soddisfare i bisogni degli utenti. Creazione e diffusione di brochure, materiale promozionale del territorio saranno presenti e disponibili per tutti i visitatori. Il progetto godrà di collaborazioni nazionali e importanti partenariati esteri, nonché di partnership con tour operator internazionali.
“Dedichiamo questo importante traguardo raggiunto – afferma la Delegata alla Cultura, Katja Taurone - a tutti coloro che hanno combattuto su quei campi di Battaglia e ivi hanno trovato la morte in nome della nostra libertà, nonché a tutti coloro che con caparbietà e passione approfondiscono attraverso i loro scritti questa importante pagina della nostra storia, dando eco e traccia ad una memoria storica che mai deve scemare. La dedichiamo ad Altavilla, scrigno di memoria e bellezza, meta a cui tendere”.
Per i 700 anni dalla morte di Dante, grande successo tra gli studenti di tutta Italia per il webinar on demand della Tappeto Volante
Nel 2021, settecentesimo anniversario della morte di Dante, “L’Inferno di Dante nelle Grotte di Castelcivita” continua ad ‘andare in scena’ online, attraverso un webinar pensato per le scuole italiane che riesce ad appassionare gli studenti, anche in questa nuova forma.
“Viaggiamo virtualmente insieme nell’immaginario dantesco – spiega Domenico Maria Corrado, regista dello spettacolo-. Nel settecentesimo anniversario della morte di Dante Alighieri abbiamo fortemente voluto continuare a celebrare la figura e l'opera del Padre della lingua e della letteratura Italiana con gli studenti. Ci siamo adeguati alle regole imposte dalla pandemia e, per l'anno scolastico in corso, abbiamo ideato “L’Inferno di Dante nelle Grotte di Castelcivita” in webinar on demand per le scuole”.
Si parte dal racconto del luogo che da anni ospita l’Inferno di Dante: le grotte di Castelcivita fanno da scenografia, anche in webinar, per i nove cerchi della prima Cantica del Sommo Poeta.
I video dello spettacolo, realizzati nelle Grotte, sono intervallati dal racconto degli stessi attori, Salvatore Mazza e Vincenzo Varone, che interpretano rispettivamente Dante e Virgilio, e del regista Domenico Corrado, coadiuvati dalla regia tecnica di Ciro Cozzolino. Alla fine del webinar, il ‘palco’ diventa degli studenti e delle domande e curiosità che lo spettacolo ha suscitato in loro.
"Ancora una volta abbiamo messo il nostro spettacolo a disposizione della didattica, anche se in una situazione nuova, continuando il lavoro che da 30 anni portiamo avanti con le scuole campane – continua Domenico Corrado –. Questo webinar, partito come un esperimento unico nel suo genere, ci sta ripagando degli sforzi ancor di più di quanto avremmo immaginato. Possiamo già dire che sta riscuotendo un notevole successo tra i ragazzi e che, grazie al passaparola sul web, stiamo ricevendo tante richieste da tutta l’Italia”.
Pubblicato il bando della edizione 2021 di Cinecibo, il Festival del Cinema presieduto da Michele Placido e diretto da Donato Ciociola, incentrato sull’intesa vincente tra cinema e cibo.
“Nonostante la situazione di incertezza che ci impedisce di fissare la data della prossima edizione del Festival – ha dichiarato Donato Ciociola – abbiamo deciso di ugualmente di pubblicare il bando, anche per dare la possibilità a chi intende concorrere, di tenersi occupato durante questo periodo particolare, in una attività creativa ed entusiasmante, come la produzione e recitazione cinematografica, in attesa della ripresa del settore. L’auspicio è che l’estate porti via la condizione di precarietà che la pandemia ha gettato sull’intero comparto degli eventi e, in generale, sulle nostre esistenza, per poter diffondere come di consueto, i dettagli di Cinecibo Festival 2021 nella presentazione di settembre al Festival del Cinema di Venezia”.
“Relativamente al contenuto del bando – prosegue il direttore artistico Donato Ciociola - al concorso sono ammessi cortometraggi e documentari a tema, concernenti l’enogastronomia o la valorizzazione dei territori di provenienza dei prodotti tipici. I lungometraggi saranno in rassegna, scelti dalla giuria tra quelli usciti nell’anno in corso. Le opere cinematografiche pervenute saranno visionate da un’apposita commissione, costituita da esperti del settore cinematografico, enogastronomico e giornalistico, che avrà il compito di selezionare quelle da ammettere al festival”. Il bando completo è pubblicato sul sito www.cinecibo.it. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 0828/302142 o inviare una e-mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
La controversa vicenda della contrarietà di alcuni alla nascita della IGP Pomodoro Pelato di Napoli mi lascia davvero perplesso.
Il riconoscimento di una denominazione di origine per un prodotto trasformato, come è appunto il pomodoro pelato, è sempre una opportunità per chi di quella denominazione produce la materia prima, in questo caso il pomodoro.
La contrarietà della Regione Puglia, seppur segno di grande miopia politica, può anche essere spiegata come assunto di una Giunta che guarda più alla reazione emotiva e identitaria della generalità dei cittadini pugliesi, per trarne un po’ di popolarità; l’opposizione degli imprenditori agricoli pugliesi e delle loro rappresentanze, invece, è veramente incomprensibile.
La denominazione “Pomodoro Pelato di Napoli” è, ovviamente, conseguenza della diffusa reputazione del prodotto sui mercati, dove il pomodoro pelato è sempre collegato a Napoli. È una verità che emerge anche dalle etichette del pomodoro pelato spedito in giro per il mondo, utilizzate nel tempo anche dai Pugliesi stessi. L’ottenimento della IGP Pomodoro Pelato di Napoli porterà, come sempre accade, i produttori conservieri ad avere maggiori opportunità sui mercati nazionali ed internazionali, anche in termini di incremento dei prezzi ottenibili. La logica conseguenza, chiaramente, è quella di avere, finalmente, nel settore del pomodoro da industria del bacino del centro sud Italia, un prodotto che, potenzialmente, potrebbe non solo aumentare la domanda di materia prima agricola, ma addirittura remunerarla meglio.
Anche per le ragioni di merito della opposizione preannunciata si resta allibiti: si argomenta infatti che la grande parte del pomodoro viene coltivata in Puglia seppur trasformata in Campania. Senza dilungarmi troppo, faccio notare quanto sia chiaro che grandissima parte del successo di una Denominazione è legata all’entità del capitalereputazionale del nome geografico utilizzato, in altre parole più è conosciuto il “nome geografico” più ha successo la denominazione.
Fossi stato un pugliese, avrei chiamato i promotori per congratularmi e ringraziarli di essere riusciti ad associare ad una mia produzione uno dei nomi di città più famosi nel mondo: “Napoli”.
La notorietà del nome “Napoli“ legato ad un certo tipo di produzioni, è ineguagliabile: non sussistono paragoni nell’ambito non solo della Puglia, ma del resto della Campania e del mezzogiorno d’Italia. Si tratta di un fatto, non discutibile da parte di nessuno, nemmeno dalla Regione Puglia, con buona pace di Emiliano e dei suoi assessori.
A un anno dalla sua scomparsa, il 9 marzo del 2020, Paola rivive oggi con i suoi nuovi racconti.
Martedì 9 marzo 2021, alle ore 18,00, sarà presentato al pubblico on line, sui canali del Museo FRaC e del Comune di Baronissi, patrocinata dal MIC, un’anteprima della raccolta Racconti con gli Smiths.
Dopo la pubblicazione di Colori a rovescio (Gutenberg Edizioni 2019), in questo nuovo lavoro, Paola si esprime con tre tipi diversi di linguaggio: quello musicale, quello scritto e quello illustrato, per dare una forma più completa e suggestiva all’immaginario del lettore. Le illustrazioni in particolare, attraverso i brillanti colori, parlano di un mondo al di là del reale che rompe gli schemi del classico racconto. Essi sono il punto di arrivo di un discorso sulla semplicità del tratto e del colore: le linee si muovono decise e sinuose sulle campiture dell’acquarello che fanno da soffuso sottofondo e che, insieme con i testi, inducono il lettore a sognare e a pensare in modo differente dall’abitudinario
Alessandro Cacciotti, scultore ed intellettuale, nella prefazione al libro, spiega così la scelta di Paola: “Prendendo spunto dal motivo ispiratore di Paola, dal voler dare a ciascun racconto il titolo di una canzone degli Smiths, anche io ho intitolato la mia prefazione alla stessa maniera. Shakespeare’s Sister, titolo di una canzone del gruppo mancuniano pubblicata nel 1985, è forse la formula che più incarna l’essenza letteraria di Paola Bonadies, meravigliosa scrittrice allo stesso tempo fantastica e sentimentale, magica e reale, arcana ed attuale, femminile e sognatrice.
La mole di riferimenti letterari, teatrali, cinematografici e artistici delle canzoni degli Smiths è ormai nota e sta diventando oggetto di studio nelle università inglesi, dove spesso i membri della band sono invitati a tenere conferenze, a dimostrazione dell’enorme valore culturale della loro esperienza artistica. Così come sono note le citazioni delle loro canzoni in titoli di film, scene di film, libri, saggi, nomi di altri gruppi musicali, e così via, in un gioco di rimandi che sembra non finire mai. Nel mio scritto ho cercato di rendere non solo la rete di alcuni sottili rimandi letterari della loro produzione musicale, ma anche di dimostrare come questa, più che mai e più di qualunque altra, abbia incarnato l’essenza stessa della cultura e della vita britannica.
Quello che mancava, però, era qualcuna come Paola Bonadies, che trasfigurasse la loro produzione musicale in pura nuova arte, autonoma e libera, in un tentativo di rivisitazione delle loro canzoni per mezzo di un’ispirazione incandescente che avesse radici da una parte nella letteratura mitologica e fantastica (sempre còlta, potremmo dire rinascimentale) e dall’altra nel flusso di coscienza proprio della letteratura del primo Novecento, anche femminile, come nel caso di Virginia Woolf. Questo strano connubio tra interiorità sentimentale e mondo fantastico è ciò che ci fa pensare, nella scrittura di Paola, ad un elemento neo-shakespeariano ed ha il carattere di un esperimento letterario dalla scrittura estremamente audace e potente. Questi racconti rivivono i testi e le musiche degli Smiths in maniera del tutto originale e poetica, portandoli verso lidi fino ad ora inesplorati.”
Per l’occasione è stato prodotto, con il patrocinio del MIC, un video Some girls are bigger than other, centrato sulla canzone degli Smiths che dà il titolo a un racconto, suggerendo un intreccio di linguaggi: il teatro, la musica, i disegni e… il cinema
Negli spazi dello studio Cerzosimo, a Salerno, con la direzione artistica e regia di Tommasina Budetta e Nicola Cerzosimo, la musica degli Smiths si interrompe per dare spazio al teatro. Un grande arco di travertino con fregi vegetali è la porta ed il confine delle tre dimensioni.
Alessandro Bonadies, apre la scena e il racconto, Alcune ragazze sono più grandi di altre, diventa dialogo tra due attori Attilio Bonadies e Andrea Avagliano. Scorrono veloci i disegni di Paola che invadono il campo visivo, interrotto dalla conclusione affidata ai contributi di Michele Citro, direttore delle Edizioni Paguro e Massimo Bignardi, critico d’arte e direttore del Museo-FRaC, Baronissi.
La giovane Paola Bonadies(1988-2020) è nata e vissuta a Salerno. Ha conseguito la maturità classica al Liceo Tasso ed ha frequentato la facoltà di Scienze Giuridiche alla Sapienza di Roma e quella dei Beni Artistici e Culturali al Suor Orsola Benincasa di Napoli. Ella è stata da sempre attratta dall'Archeologia, dalle antiche civiltà della storia e dalla fotografia. Ha frequentato dei corsi di ceramica ed ha realizzato numerosi figure, personaggi ed oggetti d'arte. Pratica abitualmente il disegno ma si è sempre rifiutata di partecipare a qualsiasi mostra individuale o collettiva. Da qualche anno si è anche dedicata alla scrittura, in particolare al racconto (di cui tre ubblicati sulla rivista GeaArt). Colori al rovescio pubblicato nel 2019 da Gutenberg Edizioni
Oltre 150 incontri regionali per promuovere i progetti di collaborazione tra gli istituti
Tornano i seminari regionali di formazione eTwinning, la più grande community di scuole d’Europa, rivolti ai docenti e organizzati dagli Uffici Scolastici Regionali e dalla rete di Ambasciatori eTwinning, in collaborazione con l’Unità nazionale eTwinning Indire.
Da marzo e per tutto l’anno saranno oltre 150 gli appuntamenti organizzati a livello regionale in modalità online, per diffondere le opportunità di eTwinning e fornire consigli per intraprendere un nuovo modo di fare didattica in Europa grazie ai progetti collaborativi tra scuole.
Gli incontri sono rivolti a insegnanti, dirigenti scolastici e personale scolastico di ogni ordine e grado e sono ad accesso libero. Grazie all’iniziativa, attivata già da alcuni anni, più di 10.000 docentidi scuole italiane potranno ricevere una formazione pratica su eTwinning, per iniziare a muovere i primi passi in piattaforma.
Nata nel 2005 su iniziativa della Commissione europea e attualmente tra le azioni del Programma Erasmus+ 2021-2027, eTwinning si realizza attraverso una piattaforma informatica che coinvolge i docenti facendoli conoscere e collaborare in modo semplice, veloce e sicuro, sfruttando le potenzialità del web per favorire un’apertura alla dimensione comunitaria dell’istruzione e la creazione di un sentimento di cittadinanza europea condiviso nelle nuove generazioni.
eTwinning è il tramite per aprirsi ad una nuova didattica basata sulla progettualità, lo scambio e la collaborazione, in un contesto multiculturale econ numerose opportunità di formazione e riconoscimento di livello internazionale.
Ad oggi sono iscritti a eTwinning oltre 900.000 insegnanti di 43 Paesi.
“Il covid attacca i fragili e i poveri che non hanno uno stile di vita sano”
Il Direttore Sanitario dello Spallanzani fa chiarezza sulla posizione dei centri fitness
“L’attenzione alla sicurezza dell’individuo attraverso misure di sicurezza e protocolli anticovid, nel mondo dello sport, come nella scuola, erano altissime e io mi sono più volte espresso in merito contro la chiusura di questi settori – dice Francesco Vaia, Direttore Sanitario dello Spallanzani – Abbiamo verificato sui guariti e purtroppo su chi non ce l’ha fatta, che la morte o le conseguenze gravi del Covid, si sono verificate a causa di patologie pregresse o concomitanti, molto spesso ipertensione, diabete e obesità. Il Coronavirus è un virus vigliacco che attacca i più deboli rivelandosi prepotente fino alla letalità con anziani, malati e fragili. Mi viene da dire che è una malattia che è causa ed effetto anche della povertà, perché chi è povero non riesce a star dietro allo stile di vita sano e salutare”.
Il professore Vaia intervistato all’interno di una diretta Facebook da Alessandro Madonia, CEO di Palestre di Successo, ha detto la sua sulla situazione pandemica e sociale, soffermandosi sull’importanza di perseguire uno stile di vita sano come prevenzione per la salute e fa un appello.
“Stili di vita salutari sono la premessa indispensabile per preservare la salute. Lo sport, in questo momento, potrebbe essere una delle terapie reali anche per il Covid, insieme ovviamente ai vaccini e agli anticorpi monoclonari. Il virus rispetta chi è forte e chi ha cura di se stesso, per questo anche le palestre vanno riaperte, bisogna imparare a prendersi cura di se per proteggersi. Il virus non è in questi luoghi ma ci viene portato, per cui bisogna capire come si arriva in palestra, a scuola e in tutti gli altri luoghi, ragionare su questo attuando dei protocolli. Se è verificato che il distanziamento è indispensabile, bisogna creare le condizioni per mettere in moto la macchina nei vari settori. Se è vero che sempre bisognerebbe spronare le persone per seguire stili di vita sani, in questo momento diventa davvero indispensabile. Oltre ad essere una scelta individuale, lo sport deve essere potenziato nelle scuole educando alla salute, diventando la prima materia nelle scuole. Chi non comprende in che direzione sta andando la Società, si deve poi assumere la responsabilità dei contagi e della depressione sempre crescente che affligge gli italiani. La scienza sta facendo tanti passi in avanti ma ora abbiamo bisogno di decisori politici forti e concreti”.
Deciso e ottimista su ciò che accadrà, il Professore Francesco Fava ha sottolineato più volte durante l’intervista l’importanza dello sport come prevenzione della salute.
Proprio in tal senso Alessandro Madonia opera attraverso Palestre di Successo per educare centri fitness e clienti alla cultura del fitness.
“Quello che accade nel mondo del fitness è la conseguenza della poca informazione e della scarsa cultura che abbiamo di questo settore e della sua importanza come stile di vita, che ognuno di noi dovrebbe perseguire – dice Alessandro Madonia CEO di Palestre di Successo – tutto quello che dovremo fare tutti insieme è lavorare per generare la cultura del movimento fisico e del benessere, partendo da chi ci governa”.
Dodici mesi colmi di contenuti. Alla base una nuova visione, quella della Ri(e)voluzione. 223 pagine con incontri, sezioni, hub, laboratori e tante sfide. Il Direttore Gubitosi: Giffoni da cinquant’anni garante per le generazioni
#Giffoni50Plus, pronto il programma (questo il link per consultarlo bit.ly/30h6yjf)per un anno importante, tra celebrazioni ed innovazioni. Un progetto ampio, articolato, frutto di una visione nuova. Giffoni si prepara così alla svolta, quella che accompagnerà il periodo 2021-2027, provando ad imprimere un cambiamento radicale nel modo di vedere, imponendo il primato del pensiero. Questa la premessa da cui, dopo aver elaborato il piano strategico, quello della Ri(e)voluzione, ha mosso i primi passi il programma delle attività per il 2021.
Il programma è denso di contenuti, pieno di vita, di nuove idee che aspettano solo di essere vissute, come da Giffoni è giusto aspettarsi. 223 pagine di incontri, appuntamenti, sezioni, hub, laboratori, sfide e ancora sfide: non è un libro ma un racconto, una storia di una delle più belle storie italiane: quella di Giffoni.
«Giffoni da cinquant’anni è garante per le generazioni. Nasce e rinasce nel cambiamento – commenta Claudio Gubitosi, Fondatore e Direttore – non ci siamo, infatti, mai considerati arrivati, ma gettiamo sempre il cuore oltre l’ostacolo nel tentativo incessante di anticipare il futuro. È nostro dovere farlo oggi più che mai. Non ci siamo rassegnati a questo presente complicato. Oggi, al contrario, è tempo di uno slancio nuovo che ci vede impegnati nell’elaborare un pensiero che si traduca in azioni. Il programma del 2021 è il risultato di un confronto corale e perfettamente in linea con quello che Giffoni vuole essere nei prossimi anni. Ciò mi inorgoglisce perché è così che si dimostra di essere all’altezza della propria storia».
Il programma arriva fino al 30 dicembre del 2021, data che segna la chiusura delle celebrazioni del cinquantennale. Un momento simbolico, ma anche di sostanza perché la numerazione non andrà avanti in maniera ordinaria: l’edizione alle porte è infatti la 50Plus, un nuovo inizio che vive i precedenti cinquant’anni con passione e gioia e come trampolino da cui spiccare il volo per nuove stimolanti avventure.
Questi i principali appuntamenti: a maggio dal 7 al 9, il summit di 190 direttori di festival e rassegne cinematografiche italiane. A luglio, dal 18 al 21, il primo Global Youth Tourism Summit (GYTS), UNWTO, agenzia specializzata delle Nazioni Unite che si occupa del coordinamento delle politiche turistiche e promuove lo sviluppo di un turismo responsabile e sostenibile, e Giffoni hanno deciso di sviluppare e implementare una serie di eventi globali e nazionali, che forniranno a bambini e ragazzi un’unica piattaforma per discutere, condividere le idee innovative, le visioni e le loro proposte sul futuro del turismo sostenibile specialmente entro la cornice globale dell'Agenda 2030 e dei 17 goal dello sviluppo sostenibile (SDGs). In quanto cittadini del mondo, i ragazzi hanno il diritto di apprendere e partecipare all'implementazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile in partnership con altri stakeholder delle loro società.
Dal 21 al 31 luglio il Festival, con l’auspicio che quest’anno potrà essere goduto in piena libertà, come è giusto vivere un appuntamento con la felicità. L’edizione 2020 si è svolta in presenza, primo grande evento internazionale a farlo, ma per quest’anno la speranza è di poter tornare ad una piena normalità.
Da settembre a dicembre, Giffoni in Tour, 10 tappe in Italia e 5 all’estero.
Da ottobre tre nuovi grandi progetti, tre nuove creature, tre incubatori di idee, tre splendidi moltiplicatori di emozioni. Due veri e propri festival e una rassegna-mercato delle idee, tutte alla loro prima edizione.
Si inizia ad ottobre con “Giffoni Shock”, dove shock non è sinonimo di trauma ma di libertà. Spazio all’utopia, perciò, con forme espressive ancora da esplorare ed un concetto di arte che si dilata, perde i confini, assume nuovi perimetri. E diventa ossigeno nuovo, aria fresca, lontanissimo dalle restrizioni del pensiero a cui pure l’epoca contemporanea costringe. Giffoni Shock sarà questo e molto altro. Difficile da decodificare, impossibile da etichettare.
“Giffoni, quante storie” anche questo nel mese di ottobre, sarà un’antologia di vite che condividono valori e danno vita ad una rivoluzione umana, sociale e culturale. Ecco che ci sarà spazio per frammenti di queste esistenze che hanno voglia di raccontare e di raccontarsi. Nelle forme più varie, alle latitudini più diverse. Sarà un viaggio, questo autunno pensato da Giffoni in cui ogni tappa avrà un volto, una storia da ricordare, un nuovo episodio da scrivere.
A novembre “Verde Giffoni” sarà il punto di arrivo e di partenza. La sezione dedicata ai temi green, non semplicemente ambientalisti, ma portatori di un’ecologia che va applicata alla comunicazione, alla cultura, all’arte e che diventa regola sociale. Ancora una volta una sfida che sposta l’asticella più in alto e che approfondisce temi centrali per la sopravvivenza del pianeta e cruciali per il futuro del genere umano. Con un approccio lieve, però. Come Giffoni da sempre fa.
Poi il mese di dicembre, dedicato alla seconda edizione di Giffoni Winter Edition. Non una competizione o un concorso cinematografico ma un evento per i più piccoli e per le famiglie, una festa che chiuderà questo 2021.
Nel programma tante attività, alcune già realizzate da gennaio ad oggi, ed altre distribuite nel vasto calendario delle proposte.
Domenica 28 febbraio è andata in onda su TGCOM24, rete di punta dell’informazione a livello nazionale, l’intervista rilasciata alla giornalista Micaela Nasca dal manager e curatore di mostre e grandi eventi Salvo Nugnes riguardo all’uscita del prestigioso catalogo “L’Arte in Quarantena” Editoriale G. Mondadori.
Il volume, nato dall’omonima rubrica televisiva curata dal direttore Paolo Liguori e ideata da Salvo Nugnes, verrà presentato all’auditorium dello IULM di Milano il 10 aprile insieme a tante personalità che hanno collaborato al progetto come il grande sociologo Francesco Alberoni, la scrittrice e psicoterapeuta Maria Rita Parsi, lo psichiatra Alessandro Meluzzi, Silvana Giacobini, già direttore di Chi e Diva e Donna, Cristina Cattaneo, giornalista e psicologa, la curatrice d’arte Flavia Sagnelli, Caterina Grifoni, presidente FIDAPA sez. Sp ed altri ancora.
All’esclusivo catalogo, che raccoglie opere di nuovi talenti e grandi star internazionali come Federico Fellini, Gina Lollobrigida, Amanda Lear, Romina Power, Sylvester Stallone, Jhonny Depp, Edoardo Bennato, hanno contribuito, tra gli altri, anche Vittorio Sgarbi e lo storico e presidente del Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri.
Nel corso della diretta, durante la quale sono state mostrate alcune delle opere presenti nel volume, si sono toccati i temi che stanno alla base del progetto, fortemente voluto da Salvo Nugnes, primo fra tutti l’immenso potere curativo dell’arte, capace di risollevare lo spirito da difficoltà e preoccupazioni. Il manager ha poi parlato della sua esperienza al fianco di grandi nomi dell’arte, della cultura e dello spettacolo, ricordando gli incontri significativi della sua carriera come quelli con Vittorio Sgarbi, Margherita Hack, Amanda Lear, Elio Fiorucci, Silvana Giacobini e tanti altri.
Dario Vassallo: “Si riunirà per la prima volta la Commissione APM Costa degli Infreschi e della Masseta lunedì 29 marzo, in modalità streaming”.
Legalità nel ricordo delle Vittime di Mafia
«Nell’era dello sfruttamento intensivo dell’ecosistema e dell’esaurimento delle risorse naturali, deve essere nostra cura e premura tutelare i patrimoni paesaggistici e gli habitat che rendono la Natura un luogo ospitale. Animati da questa consapevolezza, da tempo abbiamo avviato la costituzione di una Commissione che preservi un angolo di paradiso come la Costa Degli Infreschi e Della Masseta.
Questo scrigno naturale suggestivo infatti è ospitato proprio nel nostro territorio, il Cilento, ricco di biodiversità. Le Istituzioni insieme ai cittadini devono svolgere un’azione organica di sistema tesa a preservare e tutelare questo bene inestimabile. Una risorsa vitale, stretta in un legame fortissimo con il climate change e l’economia circolare»: esordisce con queste parole il neo presidente Commissione APM Marina Costa degli Infreschi e della Masseta, Dario Vassallo.
La prima convocazione della Commissione Area Protetta Marina Costa degli Infreschi e della Masseta si svolgerà lunedì 29 marzo alle ore 18 in modalità telematica a causa delle restrizioni anti Covid. All’ordine del giorno la spesa e la destinazione dei fondi stanziati, perché la commissione dovrà sapere come verrà speso ogni centesimo dello Stato.
Un primo incontro che si ispirerà ai valori di Angelo Vassallo Sindaco Pescatore: quei principi etici e morali che hanno contraddistinto ogni suo atto politico: legalità, cultura ecologista, difesa dell’ambiente, ma soprattutto la passione forte di chi ama la sua Terra. Angelo simbolo di coraggio, con decisioni a volte impopolari e pioneristiche, compiute con trasparenza ed onestà, nell’interesse collettivo, dall’attività per la creazione del Museo della Dieta Mediterranea di Pioppi alla proposta della Dieta Mediterranea come Patrimonio Unesco.
Una convocazione che assume un valore ancora più profondo, oggi, nel giorno delle Vittime di Mafia, nel ricordo di chi ha perso la vita per difendere la sua Terra.
Noi continueremo a lottare per un futuro di legalità.
Dal 9 al 25 marzo 2021 otto giornate di networking e formazione live dedicate a professionisti ed operatori del mondo Ho.Re.Ca. Partecipazione gratuita previa registrazione su www.horecoast.it
HoReCoast si evolve e per la sua VII edizione, al passo con i tempi e con le esigenze dettate dall’emergenza sanitaria in corso, si presenta in versione interamente digitale.
La digital edition si terrà nei giorni martedì 9 e giovedì 11 marzo, martedì 16, mercoledì 17 e giovedì 18 marzo, martedì 23, mercoledì 24 e giovedì 25 marzo 2021. Otto giornate di networking, eventi live e formazione per ripartire insieme. Otto giornate in cui operatori e professionisti del mondo Ho.Re.Ca. potranno scoprire in anteprima i trend e le visioni sul futuro del settore Ho.Re.Ca. «La scelta dell’edizione digitale - spiega Carlo De Luca, Presidente del Consorzio HoReCoast - deriva sia dalla volontà di mettere al primo posto la salute e la sicurezza di tutti gli attori coinvolti nella manifestazione, dalle aziende espositrici ai visitatori, sia dal desiderio di dare continuità ad HoReCoast, divenuto punto di riferimento per i professionisti e gli operatori del mondo Ho.Re.Ca. nel Sud Italia».
Per partecipare all’edizione digitale di HoReCoast basterà registrarsi gratuitamente sul sito ufficiale della manifestazione, e precisamente a questo link www.horecoast.it/registrati. Effettuata la registrazione, gli operatori ed i professionisti del mondo Ho.Re.Ca. riceveranno via email il link per partecipare in maniera del tutto gratuita ai webinar in programma nei giorni 9 e 11 marzo, 16, 17 e 18 marzo, 23, 24 e 25 marzo 2021.
Ad inaugurare l’edizione 2021 di HoReCoast sarà il convegno d’apertura in programma martedì 9 marzo 2021 dalle ore 17.00 alle ore 18.30, cui parteciperanno: Carlo De Luca (Presidente del Consorzio HoReCoast), Vincenzo Lamberti (Amministratore della Lamberti Food), Pietro De Luca (Responsabile Divisione Ristorazione della De Luca Attrezzature per la ristorazione), Carmine D’Alessio (CEO dell’agenzia di comunicazione MTN Company), Michelangelo Lurgi (Presidente della Rete Destinazione Sud), Luigi Vitiello (Presidente dell’Unione Regionale Cuochi della Campania), Luigi Franchi (Direttore di Sala&Cucina) e Michele Lanzetta (Project Manager di MTN Company). Questo convegno inaugurale, che prevedrà relatori collegati da remoto, sarà trasmesso anche in diretta sulla pagina facebook https://www.facebook.com/Horecoast.
Per conoscere tutti i webinar in programma nei giorni 11, 16, 17, 18, 23, 24, 25 basterà cliccare qui www.horecoast.it/programma.
Promosso dal Consorzio HoReCoast (formato dalle aziende Lamberti Food, De Luca Attrezzature per la ristorazione e MTN Company), l’edizione 2021 di HoReCoast gode del patrocinio del Confindustria Salerno, Camera di Commercio di Salerno, Confartigianato Salerno, Federazione Italiana Cuochi, Unione Regionale Cuochi della Campania, Associazione Cuochi Salernitani, Ordine dei Medici Veterinari della Provincia di Salerno, Scuola Italiana Pizzaioli, A.I.B.E.S. Campania, A.M.I.R.A. e A.D.A. Campania. Media partner dell’iniziativa sono Radio CRC, La Gazzetta del Gusto, Sala&Cucina, Food Service, Pizza e Pasta Italiana, Cucina a Sud, CiBi, Horecanews.it, Horeca TV, Il Fuoricasa, La Buona Tavola e Rosmarinonews.it.
Per info e contatti: Segreteria Organizzativa HoReCoast, tel. 089.3122124-125 (MTN Company) - www.horecoast.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.facebook.com/Horecoast
Il progetto “Officina Culturale & Multimediale” finanziato dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca nell’ambito del P.O.N. Scuola 2014/2020, programma “Educazione all’Imprenditorialità” a titolarità del Liceo Artistico Sabatini Menna di Salerno” ha l’obiettivo di promuove la creatività, l’innovazione e la propensione al lavoro autonomo.
Le azioni di progetto tendono a sviluppare doti personali, competenze e conoscenze alla base di una mentalità e di un comportamento propositivo, avvicinando gli adolescenti al lavoro autonomo e alla micro imprenditorialità come possibile scelta professionale e di visione del futuro .
La visione strategica della Dirigente Scolastica del Sabatini Menna Dott.ssa Ester Andreola (nella foto) accompagna costantemente la crescita del potenziale giovanile del Liceo Salernitano orientandolo verso iniziative tese alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale ampliando l’offerta formativa verso tematiche innovative e utili al sistema economico e sociale meridionale.
Un gruppo di ragazzi motivati stanno testando con passione acquisendo competenze per l’avvio di nuove attività innovative e creative che riguardano lo sviluppo di marchi e brevetti, il settore fotografico, la cinematografia e il teatro, la moda, la danza, l’organizzazione di eventi culturali, l’allestimento di strutture innovative per la comunicazione, l’attività di designer, iniziative e attività editoriali.
Un progetto ambizioso e utile per gli alunni nell’attuale situazione sociale ideato e fortemente voluto dalla Prof.ssa Claudia Imbimbo che intende mettere al centro della vita economica e sociale i giovani studenti e la scuola con l’obiettivo di alimentare la crescita di nuovi talenti capaci di creare valore e lavoro a Salerno e provincia.
“....avere spirito di iniziativa e una propria visione, spiega il docente e coach Vincenzo Quagliano, significa possedere capacità di pianificare e di gestire progetti per raggiungere obiettivi e sapersi assumere delle responsabilità. Per un adolescente è una competenza fondamentale perché aiuta ad acquisire consapevolezza dell’ambiente in cui si vive, si studia e, soprattutto, si lavorerà. Senza di essa è più difficile cogliere le opportunità disponibili in base ai propri interessi, alle aspirazioni e a progettare il proprio futuro..…”
I sud urban grill, Massimo e Michela (due griller amatoriali), ed Alfonso Maria Tartarone danno vita al format on line "grigliate urbane": in onda da lunedì 15 marzo alle ore 21 sul canale Youtube "Sud urban grill". Un modo per sperimentare le ricette della cucina tradizionale, in un appartamento in pieno centro città a Salerno, utilizzando il barbecue urbano: un particolare dispositivo progettato e realizzato proprio dai due griller amatoriali, unico nel suo genere.
Cucina e tradizione. Fatte in casa. Così nasce il format on line "Grigliate Urbane": ideato da i Sud Urban Grill, Massimo e Michela, ed Alfonso Maria Tartarone. Un modo per raccontare e sperimentare le ricette della cucina tradizionale, in un appartamento in pieno centro città a Salerno, utilizzando il barbecue urbano: un particolare dispositivo progettato e realizzato proprio dai due griller amatoriali, unico nel suo genere. La nuova avventura prenderà il via lunedì 15 marzo alle ore 21, in onda sul canale youtube dei "Sud Urban Grill", e proseguirà per quindici puntate. In studio ed in cucina, a distanza e nel rispetto delle normative anti covid, ci saranno Alfonso Maria Tartarone, Massimo e Michela. "Proponiamo esperimenti culinari - afferma Massimo de i "Sud Urban Grill" - cercando di mettere insieme prodotti di eccellenza con tecniche di cucina sia tradizionale che innovativa, utilizzando il nostro barbecue urbano insieme ai normali elettrodomestici presenti nelle cucine di tante famiglie".
Si racconterà e ci si cimenterà nella preparazione di antipasti, primi, secondi e dolci nel nome della passione e della buona cucina: utilizzando prodotti di prima scelta e preparati con il barbecue urbano o la cottura alla brace. Alla grande famiglia di "Grigliate Urbane" prendono parte produttori alimentari, di spezie e vinicoli, birrifici artigianali e rivenditori di accessori per barbecue. Il format "Grigliate urbane" sarà disponibile anche su i canali social instagram e facebook, legati a i Sud Urban Grill ed Alfonso Maria Tartarone, sempre alle ore 21 ed a partire dal giorno successivo alla messa in onda.
Un progetto cinematografico nato da una campagna di crowdfunding di finanza dal basso
Nasce il docufilm “La Verità Negata” con la partecipazione di Ettore Bassi, regia di Daniela Riccardi, liberamente ispirato all’omonimo libro edito dalla casa editrice Paper First, scritto a quattro mani da Vincenzo Iurillo e Dario Vassallo. Si tratta di un progetto indipendente nato da un’idea di Dario e Massimo Vassallo, fratelli del Sindaco Pescatore, realizzato attraverso un crowdfunding collettivo in corso. Nel frattempo, dieci anni di ricerche, di indagini, di conferenze, di convegni, di incontro con i giovani, di pubblicazione di libri e di una fiction Rai, nel tentativo di svelare un omicidio ancora irrisolto e di trasferire una cultura della legalità. Il tutto per mantenere accesi i riflettori sull’inchiesta e raccontare Angelo Vassallo e le sue idee rivoluzionarie nell’intendere la vis politica e la tutela ambientale da anticipatore del Green New Deal.
Uno squillo in piena notte. Sul cellulare un numero sconosciuto. “Hanno ucciso Angelo”, sono le uniche parole che arrivano forti, prepotenti. È il 5 settembre 2010. Una telefonata che rimarrà impressa per sempre, tra silenzio, rabbia e tanto dolore.
Dieci anni fa, alle ore 22.15 del 5 settembre 2010, Angelo Vassallo il “Sindaco Pescatore”, viene assassinato con nove colpi di pistola nella sua auto mentre rientra nella sua casa di Acciaroli. Una violenza così forte, così cattiva, che si abbatte e colpisce la piccola comunità di Acciaroli e l’intero Cilento.
Oggi arriva il primo ed emozionante ciak, sottolineano dalla Fondazione Vassallo. Sono partite, infatti, le riprese del docufilm voluto da Dario Vassallo e Massimo Vassallo, regia di Daniela Riccardi con la collaborazione di Edoardo Erba e Luca Pagliari, direttore della fotografia Giuseppe Falagario. Il Cilento e Roma le location scelte per raccontare una vicenda di un uomo salita alla ribalta della cronaca nazionale. Nelle giornate di un febbraio mite, di quelle che danno l’aroma di una primavera quasi alle porte, la telecamera si è messa in moto ad Agropoli, con troupe e cast animati da entusiasmo e passione civile.
“Legalità e giustizia. Noi ci crediamo – evidenzia Ettore Bassi - Intrecci politici e cronache giudiziarie: tutto questo sarà raccontato nel docufilm “La Verità Negata”. È un progetto importantissimo, nato dalla volontà della Fondazione Vassallo e delle tante persone che hanno conosciuto Angelo, che hanno lavorato con lui, che lo hanno frequentato. Un progetto che vogliamo assolutamente portare a casa, ma per questo abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti. Tante piccole gocce possono formare un mare. Noi ci crediamo, credeteci anche voi”.
"Iniziare le riprese del docufilm “La verità negata” certifica la nostra" follia" – sottolinea Dario Vassallo - È pur vero che senza di essa non avremmo creato una rete di legalità che, dal sud al nord di questo Paese chiede la verità, (ma quella vera), sull'uccisione del Sindaco Pescatore. Il docufilm è cinema, ma è anche un altro dardo nella nostra faretra e con esso arriveremo al bersaglio”.
“Con questo docufilm vogliamo raccontare la vita di un uomo, di un pescatore, di un sindaco, i suoi valori, quella politica bella, pulita in cui credeva e che faceva battere il suo cuore e quello di tutti noi. Siamo partiti dal Cilento con Gerardo Spira, segretario comunale, convinto che nelle carte è scritto tutto l’accaduto. Proveremo a comporre un mosaico di questa strana storia, che ci riporta idealmente a tutte quelle altre morti e stragi che nel nostro Paese sono altrettante verità negate”, rivela la regista Daniela Riccardi.
“Chi è stato ad ammazzarlo nel 2010? Noi lavoriamo con determinazione ed entusiasmo - insiste lo sceneggiatore Edoardo Erba - perché siamo convinti che la storia del sindaco pescatore sia esemplare. Il nostro scopo è quello di farla conoscere a più persone possibili”.
SINOSSI. “La Verità Negata” indaga la vicenda del Sindaco Pescatore Angelo Vassallo, tragicamente assassinato nel 2010. Il docufilm è un viaggio attraverso la vita di un uomo, il pescatore che diventa sindaco di Pollica. Un sindaco innovatore, capace in pochi anni di ribaltare il vecchio sistema di potere e di realizzare piani regolatori, porti, fognature, depuratori, che portano quei luoghi a diventare un'eccellenza italiana. Attraverso le interviste ai suoi più stretti collaboratori, ai familiari, ai pescatori di Acciaroli, e ancora le immagini dei luoghi simbolo di questa storia emerge il ritratto di un uomo comune e allo stesso tempo straordinario nelle intuizioni politiche e civili, determinato a realizzare i suoi obiettivi. Dopo più di dieci anni di indagini non si conosce ancora il nome dell'assassino e dei mandanti, che non hanno interrotto solo la storia di un individuo, ma anche il processo di sviluppo di un intero territorio. Il fuoco del documentario si sposta perciò sul dopo, sulla apparente impossibilità di dare un nome all'assassino e ai suoi mandanti. Con altre interviste a giornalisti, politici e magistrati, con immagini inedite e di repertorio, si cerca di ricostruire il percorso delle indagini e capire perché la ricerca della verità sia ancora ferma.
Il 28 febbraio parte “Casa Sanremo 2021” il salotto del Festival della Canzone Italiana che si terrà fino al 6 marzo. Quest’anno sarà ricco di novità esclusive e spazi dedicati, il tutto nel rispetto delle restrizioni e delle norme anti Covid, senza rinunciare però all’intrattenimento, all’ospitalità e al gusto.
Tra le novità di quest’anno ce n’è una tutta campana, la “NIENTEDIMENO SWING BAND “ che sarà band ufficiale dell’evento per tutta la settimana, che coinvolgerà con il suo sound e il suo swing.
Nientedimeno Swing Band rappresenta il cuore della Sezione Musica dell’Agenzia Nientedimeno, composta da versatili musicisti, grandi rappresentanti del panorama musicale salernitano e napoletano. La performance, in pieno Chicago style, ripropone in versione swing le canzoni di grandi artisti. Una vera esplosione di energia che farà rivivere emozioni in musica.