Articolo del giorno 5/10/2005
Finisce l’estate, elogio d’autunno.
Tramontata l'epoca in cui tra la fine di luglio e il ferragosto le città
italiane si trasformavano in lande desolate, oggi l'estate metropolitana
può rivelarsi piacevole. Per qualcuno è una necessità. Per altri una scelta.
In ogni caso, quelli che decidono di non fare le valigie sono sempre più
numerosi. Il centro è praticamente sotto sequestro, turisti scomparsi. Nella
piazza del mercato non un venditore ha chiuso bottega. Mezza città è andata
a passare l'estate da un'altra parte? sicché c'è parecchio spazio, nessuno,
proprio nessuno, sembra infastidito. L’estate bizzarra di quest’anno tra
un caldo torrido e un temporale improvviso, non ha rattristato coloro che
han deciso di restarsene a casa. È ora ? Inizia l’autunno, la luce declinante,
la campagna distesa nel silenzio, una malinconia persa, rendono l’autunno
la stagione più spirituale dell’anno. I mille colori dalle mille sfaccettature.
Vivere la natura appagando tutti i sensi: le sfumature cromatiche, il profumo
dei funghi, il fruscio delle foglie. Ma l'autunno incalza anche con le sue
proposte culturali, fra cui le vendemmie, e le mostre d'arte, per citarne
alcune. Gli eventi culinari completano la celebrazione dei sensi: vino e
specialità gastronomiche danno il tocco di colore al quadro autunnale di
foglie e banchi di nebbia. L’estate è la stagione del sogno e a tutti piace
sognare, l’obiettivo? allentare lo stress, meditare, rimettersi in sesto,
ritrovare se stessi e ritemprare corpo e spirito. Ma il poliedrico autunno
ci riporta alla realtà. Triste ? Spenta ? O forse anche vera ? Ma proprio per
questo altrettanto bella da vivere. Insomma le stagioni passano, la gente
d’estate si lamenta per il troppo caldo, d’inverno fa freddo, ma insomma
cosa vogliamo? Battipaglia in questo passare di stagioni cambia anche lei
il suo volto, certo tra i tanti problemi che ha, forse pochi se ne accorgono
ma cambia. E di una cosa non potremo mai lamentarci della nostra stramba
città, la sua dolce posizione tra mare e monti, sia d’estate che d’inverno
non ci fa soffrire poi così tanto i climi pazzi che ci sono nel resto del
mondo.
di: Maria Salvatore
Articolo del giorno 1/9/2005
Eccellenza: al "Pastena" il S.Antonio Abate
Inizio al "Pastena" per la Battipagliese. Domenica undici settembre le zebrette di Mister Ciccio Tudisco affronteranno, sul terreno amico, il S.Antonio Abate, gara valida per la prima giornata del campionato di Eccellenza. Subito uno scontro con una diretta concorrente alla promozione in serie D. Un banco di prova davvero impegnativo per la compagine bianconera, una gara utile per saggiare le reali potenzialità di una squadra che si schiera ai nastri di partenza del campionato di Eccellenza con i favori dei pronostici. La Battipagliese punta decisamente ad un immediato ritorno nella categoria superiore e partire con il piede giusto è d'obbligo. di: Ilario Marmo
Articolo del giorno 25/4/2005
La Battipagliese retrocede in Eccellenza
Ventiquattro aprile 2005. Una data triste per gli sportivi battipagliesi, una "sconfitta" amara per l'intera città di Battipaglia. La Battipagliese è retrocessa. Dopo più di venti anni di militanza in campionati professionistici e semiprofessionistici la compagine calcistica della città capofila della Piana del Sele sprofonda nell'inferno dell'Eccellenza.
La sconfitta di ieri ad Ariano Irpino (3 a 0 per la compagine Avellinese) ha dato la conferma matematica di una retrocessione apparsa inevitabile già qualche mese fa. L'ultimo posto in classifica è una umiliazione troppo grande per una tifoseria abituata a ben altri palcoscenici.
Ora più che mai bisogna rimboccarsi le maniche e programmare il prossimo futuro. Ma è proprio il futuro che è quantomai incerto. Parliamoci chiaro; l'attuale società non è in grado di portare avanti questa squadra. La classe imprenditoriale di Battipaglia si deve svegliare e sostenere, ora più che mai, la gloriosa Battipagliese. Questa squadra è un patrimonio troppo grande, un patrimonio che deve essere salvaguardato e rivalorizzato. Sveglia Battipaglia... bisogna riportare le zebrette nel calcio che conta. FORZA BATTIPAGLIESE.
di: Ilario Marmo
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