La musica garage, Salerno e la movida: intervista ai Bidons Il 30 aprile 2012 e' uscito il loro primo CD, Granma Killer!!!, autoprodotto e distribuito da Area Pirata/www.areapirata.com e registrato sotto la direzione di Guido Torre all'HH Studio di Solofra (AV), presentato in un'inconsueta e appassionante versione acustica da Disclan (dove il CD è in vendita, www.facebook.com/disclan) durante il Record Store Day e dato interamente in pasto al pubblico nel saltellante "release party" del Mermaid's (SA).
Aprile e' stato un mese pieno di lavoro ma anche di soddisfazioni personali per i Bidons, band ampiamente conosciuta nel circuito underground campano, a cui mancava soltanto "la parola". E la parola e' Granma Killer!!!un album pieno di energia, nato dalla voglia di fare pezzi originali, il risultato, in altre parole, di una "maturita' musicale" duramente conquistata sui palchi piu' disparati.
Una "maturita'" puramente musicale, beninteso, perche' i Bidons "fanno sul serio", ma solo quando si scherza. A dispetto del nome (nato da un delirio alcolico-lisergico post concerto degli Stooges del chitarrista Nico Plescia / Sguinio, che in piena crisi mistica rivelo' il nome ai membri della band) ci si puo' fidare dei Bidons, se si tratta di divertirsi. La curiosita' ci porta a volerne sapere di piu': ne e' nata un'intervista che affronta i temi semiseri della musica, del futuro e della situazione salernitana in maniera spassosa e allo stesso tempo consapevole.
1) I Bidons sono un gruppo garage, ma non un semplice revival degli anni '60: cosa e' "vintage" nella vostra musica e cosa e' invece "attuale"?
La matrice e' vintage, deriva dalla musica che ascoltiamo che va dal garage al punk al rock al country e al beat.
Di attuale c'e' che non vogliamo essere un semplice gruppo "cartolina" degli anni 60 e 70, non ci interessa. Noi vogliamo dire la nostra, oggi, in maniera semplice e facendo divertire il pubblico: se la gente non balla non siamo contenti!
2) Granma Killer e' uscito quest'anno, ma la sua "storia" è piu' vecchia, in poche parole: com'e' nato?
Il titolo e' frutto del caso e di un "incidente" di percorso (chiamiamolo così), ogni riferimento a persone o fatti realmente accaduti e' puramente casuale. L'album, invece, e' stato un parto discografico nato dalla voglia di fare brani nostri.
3) Dovendo descrivere in un'unica frase la "filosofia" dei Bidons, che parole usereste?
Tutti possono suonare il r'n'r, tutti devono divertirsi con il r'n'r.
4) Nella vostra scaletta ci sono diverse cover e due sono presenti anche nel disco, come si legano i pezzi scritti negli anni '60 a quelli del 2012? siete voi a tornare indietro o è il passato a essere in qualche modo ancora "attuale"? qual e' il senso di una "cover": una reinterpretazione in chiave moderna? un omaggio?
Tutti noi avremmo voluto vivere in quegli anni, ma non avendo una Delorean a disposizione cerchiamo di rievocarli suonando.
In ogni caso era prassi comune all'epoca fare cover di altri gruppi, anche il beat italiano nasce in questo modo. C'e' anche da dire che quello che oggi c'e' di buono nella musica, strizza l'occhio a quel periodo.
Il senso di quello che facciamo e delle scelte che prendiamo come band e' far capire chi siamo, da dove traiamo spunto ed il messaggio che vogliamo trasmettere!!!
5) I Bidons versione acustica visti da Disclan in occasione del Record Store Day hanno raccolto un bel po' di consensi, ci sono progetti simili in cantiere?
Pensavamo già da un po' di suonare anche in acustico, ma forse non avevamo ancora gli input giusti. Con Ezio al basso e' stato quasi naturale ed il Record Store Day e' stata l'occasione giusta per mettersi alla prova. Direi che e' andata benissimo, nonostante fossimo solo in quattro. Tra l'altro un set acustico è cosa poco comune nel panorama garage, proprio in virtu' della necessita' di distorcere e "sporcare" il suono. Il fatto che sia piaciuto ci ha dato conferma che l'idea sia non solo bella e divertente, ma realizzabile e, infatti, stiamo pensando di organizzare una sorta di mini tour con i Valium e i Malatja (altri due notissimi gruppi salernitani - ndA) e portare così il garage, il rock, il beat ed il punk a tutti, in modo piu' "digeribile". Profetizziamo il garage per le masse!!!
6) Il concerto al Mermaid's è andato molto bene. Che impressioni avete avuto voi dal palco?
E' stato bellissimo, tutta la serata lo e' stata. Anche grazie ai Bubbles che hanno scaldato l'ambiente al meglio e agli amici, arrivati a sorpresa anche da lontano, che hanno ballato fino allo sfinimento!
E' una questione di empatia: abbiamo sentito un calore grandissimo ed abbiamo dato il massimo!
7) Che cosa offre Salerno e provincia a chi fa musica e a chi ama la musica in generale?
Attualmente molto poco e l' "amministrazione" della citta' ostacola nettamente sia la musica dal vivo che le selezioni musicali dei Dj in zona centro. Salerno ha perso molto e i gruppi locali non vengono affatto considerati dall'amministrazione, che potrebbe benissimo concedere più spazi o affiancarli ad artisti di grosso calibro quando questo suonano a Salerno. E' strano, non capiamo il perchè, ma è molto molto triste. Non vogliamo e non abbiamo mai voluto fare polemica, ma spostare i limiti di orario anche solo di un paio di ore nel weekend nel centro storico, ovvero spostare i limiti orari dalle 0.00 alle 2.00 farebbe tutti contenti. Nelle città europee, con le quali l'amministrazione azzarda paragoni, club e venues non subiscono simili limitazioni, anche se si trovano in zone centrali e questo favorisce a creare un gran fermento culturale. Un po' di flessibilita' fa bene a tutti: fare multe salatissime non serve a niente, se non alle casse comunali. Inoltre la "movida", come amano chiamarla "loro", per cui Salerno era famosa consentirebbe più incassi anche per il comune. Insomma, piu' musica = piu' cultura = piu' incassi per l'amministrazione e ci guadagniamo tutti!!!
8) Prossimi appuntamenti, concerti, progetti?
Ufficiosamente vi diciamo che a fine mese ci dovrebbe essere un grosso evento in piazza a Salerno, insieme ad altri gruppi, non diciamo di più, ma non prendete impegni per fine maggio! Per il resto abbiamo solo voglia di portare in giro la nostra musica e, quindi, suonare e farvi scatenare!
L'entusiasmo e' palpabile e i Bidons ci tengono a sottolineare che in buona parte e' dovuto anche alle persone che hanno intorno, per prime le loro donne, gli amici e i Bidons del passato (gli ex batteristi Fernando Manzo e Gaetano De Pacale e l'ex bassista Pino Trotta, che ha abbandonato recentemente la band per motivi lavorativi) e quelli "della panchina" che intervengono quando manca qualche componente per consentire sempre alla band di suonare, ossia Luigi e Marco Sabino (i Valium) e Mirko Salvati (Culture Wars, Vacanza).
Tutto questo ci fa sperare che la fine di maggio arrivi subito, per sapere nei dettagli cosa ci aspetta. Quello che e' certo e' che dobbiamo ballare e balleremo.
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E' possibile ascoltare Granma Killer!!! qui: http://soundcloud.com/thebidons
photo credits - Katia Itri
Angelica Elisa Moranelli FINALISSIMA DI CINEFRUTTA: I VINCITORI Si � conclusa il 5 Maggio, nella sala Truffaut della Cittadella del Cinema di Giffoni (SA), la finale di Cine-frutta � Festival della sana alimentazione, con la proclamazione dei cortometraggi vincitori.
Il premio della giuria tecnica per il Miglior Cortometraggio categoria Junior (Scuole Medie Inferiori) � stato assegnato a �L�Orto dei Fruttini� della Scuola Media �Balzico� di Cava de� Tirreni (SA); il pubblico ha deciso di premiare, nella stessa categoria, �Tualait DOP� il cortometraggio prodotto dalla Scuola Media �Milani� di Caivano (NA).
Per la categoria Senior (Scuola Medie Superiori) invece, il premio Miglior Cortometraggio � stato assegnato dalla giuria tecnica al Liceo Classico �Plinio Seniore� di Castellammare di Stabia (NA) con il cortometraggio �Una mela al giorno�, mentre il pubblico ha premiato �L�incubo delle merendine� dell�Istituto Fortunato di Eboli (SA).
Il festival, promosso da TerraOrti (organizzazione di produttori della Piana del Sele) e organizzato da Gu-stodelGusto Onlus di Donato Ciociola, patrocinato dalla Provincia di Salerno e dai principali comuni della Regione Campania, ha come partner la Film Commission Campania, Il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, il Giffoni Film Festival ed � gemellato con la rassegna CineCibo presieduta da Michele Placido.
Sulla scia del grande successo raccolto dalla scorsa edizione, l�organizzazione ha ricevuto circa un centi-naio di video, di cui 30 hanno avuto accesso alla finale, con un�affluenza di oltre 700 ragazzi provenienti da tutta la Campania; �questo successo - ha dichiarato il Presidente della OP TerraOrti Alfonso Esposito � conferma il punto di forza della manifestazione, ovvero il coinvolgimento di bambini e ragazzi in un progetto di dibattito su una tematica attuale, quale l�importanza di uno stile di vita sano, in maniera non convenzionale e, probabilmente, pi� stimolante per le loro giovani menti�.
L'obiettivo fondamentale dell'iniziativa, ha spiegato Emilio Ferrara (Direttore della OP TerraOrti), � � quello di utilizzare la cultura dell�immagine e della parola quale mezzo per interpretare il rapporto tra la persona e gli alimenti e per offrire, al contempo, opportunit� di incontro e di aggregazione fra i giovani�.
Delizie per gli occhi, ma anche per il palato, grazie al buffet di degustazione offerto dalla stessa OP Ter-raOrti, pronta a mettere in pratica le originali ed educative idee di sana alimentazione elaborate dai giovani registi, attori e sceneggiatori che hanno lavorato ad ogni cortometraggio in gara.
Presenti le principali cariche istituzionali del territorio, fra cui Mario Miano, Assessore all’Agricoltura della Provincia di Salerno, il Senatore Alfonso Andria, Claudio Gubitosi, direttore del Giffoni Film festival, al quale è stato consegnato un riconoscimento per il sostegno dato a manifestano di questo tipo, Antonietta Bonanno, assessore alla cultura e alla pubblica istruzione e l’on. Gioacchino Alfano.
Ma i veri protagonisti della kermesse, presentata da Ertilia Giordano, sono stati i ragazzi, che hanno assistito alla proiezione dei cortometraggi e alla consegna dei premi, raccogliendo così “il frutto del loro lavoro”.
IL m GENNADI BOGDANOV APPRODA A SALERNO. La piattaforma di arti Contemporanee Altri Orizzonti diretta da Anna Nisivoccia, Claudio Malangone e Antonello De Rosa, presenta il primo laboratorio di Biomeccanica teatrale a cura del m Gennadi Bogdanov, previsto a Salerno, dal 15 al 21 Maggio, allinterno del Centro Sociale Cantarella . La biomeccanica non uno stile di recitazione - spiega la Nisivoccia - ma un sistema di educazione allarte teatrale. Ideato negli anni 20 da Vsevolod E. Mejerchold, alla fine di un percorso di ricerche basate sulla pratica, trasmessa oralmente di generazione in generazione. Un metodo, quello analizzato nel corso del seminario, costituito da oltre quaranta punti pedagogici che riassumono tutte le regole necessarie per organizzare, orientarsi e sfruttare lo spazio, conoscere, sviluppare ed economizzare le proprie energie fisiche, dare coscienza, ritmo e forma ai movimenti. Il cuore del sistema costituito dallazione teatrale; un meccanismo sempre cosciente basato su un processo costituito da sette principi; lazione ( sia essa fisica che vocale) il motore che tutti gli artisti performativi utilizzano a prescindere dallo stile. Solo quando lattore avr piena coscienza del proprio processo artistico riuscir ad organizzare il proprio corpo, a relazionarsi con lo spazio e i propri partner, e sar libero e pronto per latto creativo. Classe 49, Gennadi Nikolaevic Bogdanov si laureato in arte drammatica presso laccademia di stato di Mosca; successivamente ha studiato in modo intensivo il sistema per attori e registi di Mejerchold con il maestro Nikolaj Kustov, attore ed istruttore al Teatro Mejerchold fino alla morte del grande regista russo. Ha lavorato per 20 anni al Teatro della Satira di Mosca interpretando tra gli altri testi di Shakespeare, Gozzi, Brecht, Lorca, Beckett e compiendo numerose tourne in tutto il mondo. Parallelamente ha compiuto una vera e propria opera di sensibilizzazione allinterno del RATI ex GITIS, reintroducendo dopo 50 anni come materia di insegnamento obbligatoria la Biomeccanica Teatrale di Mejerchold e diventandone unico Insegnante del Dipartimento di Movimento Scenico. Attualmente in Russia direttore coreografo di movimento scenico e combattimento presso il Teatro della Satira di Mosca. Grazie alliniziativa Adotta un artista intrapresa dai docenti del Centro di formazione Professionale di Altri Orizzonti, sono ben 17 gli allievi che potranno accedere al laboratorio con forti agevolazioni economiche. Si tratta di: Cristina Mazzaccaro, Sara Mazzaccaro, Luigi Aruta, Marta Cinicolo, Marco Di Gregorio, Marco Mauriello, Daniela de Bartolomeis, Federica Palo, Federica Bruno, Alessandro Tedesco, Eva Brignone, Angelo del Pizzo, Lidia Belloni, Andrea Marino, Martina Coppeto, Giovanni Grieco, Cesare d'Arco. Liniziativa stata sostenuta da: Capri Jazz Bar di Battipaglia, Milagro Travel, Music Beat di Pasquale Carleo, lo Studio TaleQuale (SA), Immobiliare Torri(SA) e la Vineria Vineapolis; Compagnia Atellana, Studio 22, Rete 1 e il Liquid di Salerno.
Orari: 10.00 - 15.00 presso la Sala Polifunzionale del Centro Sociale.
Per info e prenotazioni: 328 1634514; 089 274463.
LUfficio stampa
Una notte "garage" al Mermaid's Tavern di Salerno: i Bidons in concerto! Sono i Bidons (www.myspace.com/thebidons), sono in cinque (Albino Cibelli voce e autore dei testi, Nico Plescia ed Elia Prisco alle chitarre, Pino Trotta al basso al quale subentrata la new entry Ezio Marinato e Giovanni Schirru alla batteria) e vengono dalla Valle dellIrno, in Campania, dove si sono fatti le ossa suonando sui palchi dei club pi disparati.
Cantano e scrivono in inglese, eppure sono italianissimi.
Influenzati da Sonics, Count Five, Kingsmen, Fuzztones, Cramps, Beatles, Strangeloves, per citarne solo alcuni, i Bidons hanno raccolto la pesante eredit di cui sopra e se ne sono appropriati, lhanno capovolta, rimaneggiata, colorata, in ununica parola: modernizzata, dandole unimpronta personale e riconoscibilissima, pur rimanendo legati al garage pi puro, grazie anche allutilizzo di strumenti vintage.
Il 29 aprile i Bidons presentano il primo CD, Granma Killer!!! autoprodotto e distribuito da Area Pirata/www.areapirata.com e registrato sotto la direzione di Guido Torre allHH Studio di Solofra (AV) otto tracce belle corpose, fra cui due cover, impeccabili rivisitazioni in chiave bidonsiana di Nightime dei Strangeloves e Be a Caveman degli Avengers.
Il release party si terr al Mermaids Tavern (via Mare Ionio, 199 Pontecagnano Faiano (SA) / www.mermaidstavern.it), con inizio alle 22 e free entry!
Jump until you die!
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Angelica Elisa Moranelli Areoporto senza aerei Un aeroporto senza aerei
L aeroporto Costa D Amalfi di Pontecagnano ospita ormai solo voli per l aviazione generale, mentre l ultimo volo di linea targato Alitalia, ha attraversato i cieli salernitani solo lo scorso 23 marzo, cio pi di un mese fa. E pensare che la struttura stata costruita per agevolare i trasporti nella nostra zona. Certo per Alitalia non un momento facile, anche se recentemente stato raggiunto un accordo con i sindacati che prevede nuove assunzioni e il reintegro di molti lavoratori in Cassa integrazione, scongiurando cos l ipotesi di scioperi. C da dire poi che la struttura di Pontecagnano l unica a non aver ancora fornito al sito web di Confindustria i dati relativi ai voli del 2012. Dagli uffici della struttura si minimizza, ma la domanda lecita: partiranno ancora voli di linea da Pontecagnano? Rosa di feo
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