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Al Vinile la chef GIOVANNA VORIA, ambasciatrice della Dieta Mediterranea, per un menù alla ricoperta dei prodotti a presidio Slow Food: fico bianco del Cilento, erbe selvatiche, ceci di Cicerale, olio extravergine di oliva, alici di Menaica e cicerchie

SALERNO. Il Cilento, i suoi profumi, la sua identità culturale e le sue colture d'eccellenza saranno protagonisti della nuova monografia culinaria di Terre di Sapori, in cartellone martedì 17 maggio alle ore 21. Protagonista indiscussa  della cucina a vista del Vinile sarà l'ambasciatrice della Dieta MediterraneaGiovanna Voria, la "chef contadina" come ama definirsi, titolare dell'Agriturismo Corbella di Agropoli, immerso in una valle naturalistica sperduta e selvaggia.

 

Si allarga così il viaggio del Vinile-Cibo Vino Musica attraverso i territori, pronto ad esplorare nuovi orizzonti enogastronomici alla riscoperta di tracce della nostra tradizione, delle nostre radici e di prodotti a presidio Slow Food e ad origine garantita:  fico bianco del Cilento, erbe selvatiche e aromatiche, ceci di Cicerale, olio extravergine di oliva, alici di Menaica e cicerchie. Ad accompagnare le singole portate del menù, realizzato a quattro mani con il team di cucina guidato da Angelo Borghese, i vini delle cantine Colli San Biagio e Verrone.

 

“Prima di essere una che sono una contadina – sottolinea Giovanna Voria – Le mie mani raccontano. Tutti i cuochi dovrebbero esserlo, per imparare la stagionalità e approfondire il legame con la terra. La mia forza sono mia nonna e mia madre, che mi hanno insegnato il cibo ed io mi sono battuta tutta la vita per farlo apprezzare, lottando contro una mentalità di disprezzo  fin quando la Dieta Mediterranea non è diventata patrimonio dell’Unesco”.

 

È solare ed accogliente la chef Voria, mentre racconta aneddoti in cilentano, trasportando il suo interlocutore in un universo di senso fondato sull’autenticità dei sapori e della vita. Il suo valore aggiunto è la terra, la coltivazione. Tanti i laboratori sulle erbe selvatiche e sui legumi portati avanti nelle scuole, in particolare nelle periferie, come i più recenti presso gli  istituti  alberghieri ed agrari di Scampia, o nei reparti di pediatria oncologica direttamente a contatto con i bimbi malati.

 

Mangiare bene per vivere meglio” è leitmotiv che da sempre accompagna la sua filosofia di cucina,  prediligendo qualità e non quantità, ovvero quel “mangiare della salute” come lo definisce Jeremiah Stamler, successore di Ancel Keys, padre della Dieta Mediterranea: “Dobbiamo educare le nuove generazioni e i genitori – insiste Giovanna – Ognuno di noi è un tassello importante, è una forza che messa insieme diventa un’esplosione. È importante imparare a mangiare con il cervello e non con il palato o lo stomaco. Soprattutto è essenziale imparare a riconoscere cosa mangiamo”.

 

Sbizzarrirsi in cucina, quindi, senza però violentare i cibi, facendo in modo che i sapori si riconoscano, preservando la tradizione. Alla base la simbiosi fortissima con la terra, con le lunghe passeggiate mattutine per raccogliere erbe spontanee, come la borragine e le ortiche, usate come elemento base dei piatti o trasformate in marmellate. “Quando cuciniamo, dobbiamo coinvolgere tutti i cinque sensi: non solo gusto ed olfatto, ma anche la vista, fondamentale nella presentazione del piatto, il tatto perché dobbiamo toccare gli alimenti e soprattutto l’udito perché dobbiamo imparare ad ascoltare ciò che prepariamo. Se uno dei sensi viene meno, allora non abbiamo rispettato i nostri prodotti”.

 

La serata dedicata al Cilento nasce in collaborazione con il progetto VinArte  - Associazione Salerno Attiva, che si propone l’obiettivo di promuovere la bellezza e il buono che è intorno a noi. Ad accompagnare i commensali nella degustazioni dei vini sarà presente Nevio Toti, in rappresentanza dell’AIS, Associazione Italiana Sommelier, federazione di Salerno.

 

IL MENU':

o   Sfiziosità pastellate di erbe selvatiche e aromi mediterranei abbinati al vin cotto di uva fragola
Vino: Sciavichiell' bianco 2015

o   Dall’agro al Cilento: fagioli di Controne, caciocavallo e cipollotto nocerino
Vino: Vigna Girapoggio Fiano 2014

o   Timballo di lagane e ceci di Cicerale su crema di cicerchie e ceci neri di Corbella
Vino: Chivoli, Cilento Aglianico Dop 2013

o   Di costa in costa: dalla costiera cilentana all'amalfitana - Alici di Cetara e alici di Menaica
Vino: Vigna Giropoggio, Aglianico 2011

o   Il bianco e il verde: mozzarella di bufala, fico bianco ed olio extra vergine di oliva

o   Carrellata di fico bianco del Cilento in 5 versioni

 

PROSSIMI APPUNTAMENTI

martedì 31 maggio - ore 21.00

Crudo & Bolle

Selezione vini a cura di Be.vi.d’o.ro

Il viaggio di Terre di Sapori si conclude con un affascinante approdo sui terroir francesi. La costante ricerca dell’eccellenza da parte del Vinile si traduce in una serata che racconterà il mondo dei “petit vigneron”, i “piccoli viticoltori”, che in maniera ideale si sovrappongono, per qualità, accuratezza nelle metodologie di coltivazione e pregio dei loro prodotti, ai nostri produttori d’eccellenza. Un percorso  alla scoperta della cucina francese, dove crostacei, molluschi, frutti di mare e ostriche, rigorosamente crudi, si sposeranno con una selezione, accurata e assolutamente accessibile, di pregiate bollicine.

 

 

Prenotazione obbligatoria:

T: +39 089 233769

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Fb: www.facebook.com/vinile.salerno

Official Website. www.vinilesalerno.it

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