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CENNI
BIOGRAFICI
Antonio Di Vece (ma da tutti
conosciuto come Pino), nato a Giffoni Valle Piana,
dove risiede, nel 1958. Sposato dal 1979 con Rossella
è padre di due figli.
Prime esperienze politiche all'interno dei movimenti
studenteschi, quindi confluisce in Democrazia
Proletaria nelle cui liste viene eletto nel 1984 al
Consiglio Comunale di Giffoni Valle Piana. Dal 1987
aderisce ai Verdi Arcobaleno, finchè nel 1990 non
avviene il suo passaggio definitivo ai Verdi Sole che
Ride. Fale 1995 al 1999, come rappresentante del Sole
che Ride ricopre l'incarico di Assessore all'Ambiente
del Comune di Giffoni Valle Piana; dal luglio 1999 ad
oggi, invece, è Assessore all'Agricoltura della
Provincia di Salerno.
LINEE
GUIDA
A
quasi un anno di attività amministrativa alla
Provincia di Salerno, questo Assessorato ha sempre
cercato di coniugare la pluridecennale esperienza e
militanza ambientalista con la gestione del comparto
agricolo. Il nostro essere ecologisti c'imponeva,
tuttora c'impone, la complessa ricerca di percorsi che
allo stesso tempo fossero "ecocompatibili"
senza apparire contemporaneamente dirompenti e
disturbanti per un settore che tradizionalmente ha
sempre posseduto propri codici e proprie logiche.
Ebbene, la sintesi di tale connubio, crediamo di
averla individuata attraverso l'articolazione di
quattro indifferibili direttrici che finora
hanno trovato una sostanziale e soddisfacente
attuazione:
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In primo luogo un'impostazione qualitativa
investendo prevalentemente sia sulla genuinità
dei prodotti agricoli, sia sulla produzione
biologica degli stessi, risultato da ottenere
attraverso l'istituzione di marchi di qualità
(anche territoriali) e attraverso l'istituzione di
un Osservatorio provinciale sulla sicurezza
alimentare composta da esperti e d'addetti ai
lavori, il cui compito è quello di
"vigilare", appunto, sulla qualità dei
prodotti agroalimentari offerti sul nostro
territorio;
-
In secondo luogo una sana
gestione del comparto in questione non poteva non
iniziare da una seria razionalizzazione,
obiettivo da raggiungere attraverso il
miglioramento e il potenziamento del personale in
dotazione, dell'informatizzazione dei servizi in
agricoltura e della realizzazione di distretti
rurali, al fine di consentire rapidità,
competenza e trasparenza nella prestazione dei
servizi del settore agricolo;
-
Altro aspetto di rilevante
importanza nella nostra strategia gestionale è
quello relativo a una sana sussidiarietà,
da realizzare da un punto di vista sociale
attraverso l'istituzione di orti in città
prevalentemente rivolti agli anziani inurbati (un
primo tentativo si sta pensando di attuarlo
sull'area del Parco Archeologico di Pontecagnano,
in collaborazione con Legambiente), mentre, da un
punto di vista meramente produttivo, tale
obbiettivo va ricercato attraverso
l'ottimizzazione dei prestiti agevolati e del
fenerale supporto alle singole aziende, onde
limitare il più possibile le diseconomie nel
settore agricolo;
-
Infine, ma non ultima per
ordine d'importanza, l'imprescindibile direttrice educativa,
d'attuare con uno stretto collegamento con il
mondo dell'università e della scuola, con corsi
di formazione indirizzati ai tecnici
dell'agricoltura, con borse di studio, con
pubblicazioni divulgative, con la promozione dei
prodotti e la partecipazione a convegni e
manifestazioni fieristiche, con il supporto alle
aree protette e il dialogo con le associazioni
ambientaliste, veicoli indispensabili questi
ultimi per un'efficace informazione rivolta
fondamentalmente all'educazione delle giovani
generazioni.
Tra
gli appuntamenti fututi allo stato pianificati:
- Sabato
27 maggio 2000 alle ore 9.30 presso la Sala
Bottiglieri della Provincia di Salerno, Convegno
sull'identità del nostro territorio (naturalmente
anche dal punto di vista agroalimentare);
- Settembre
2000 partecipazione al SANA di Bologna.
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