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Le News di BOL sul CDR:
14/3/2008 - Il sindaco di Battipaglia contro Regione e Provincia
14/3/2008 - Eboli e Battipaglia sul piede di guerra per il sito di stoccaggio di ecoballe
26/11/2007 - Battipaglia ed Eboli insieme per il cdr
24/9/2007 - «Fermate quella strada per il Cdr»
23/1/2007 - Un ordigno bellico ritrovato nel CDR
8/9/2006 - PROTOCOLLO D'INTESA SUL CDR DISATTESO
26/7/2006 - Diffrenziata sempre troppo poca
11/7/2006 - CDR ogni notte con la puzza
27/3/2006 - Assunti i 36 operai del Cdr
4/10/2005 - Cdr incontro col Prefetto
4/10/2005 - Cdr incontro col Prefetto
6/9/2005 - La puzza del cdr arriva a Napoli
4/8/2005 - Aggiudicati i lavori per l'adeguamento della Strada Provinciale 195 Battipaglia-Eboli.
28/7/2005 - Chiusura dell'impianto Cdr per tre giorni
22/7/2005 - Ordinanza del sindaco Liguori per eliminare i miasmi del CDR
25/6/2005 - Allarme sicurezza in via Rosa Jemma
28/5/2005 - Odori nauseabondi
5/2/2005 - Il Cdr chiude il 21 febbraio
29/9/2004 - Chiudete il Cdr
24/9/2004 - Ancora multe per i tir del Cdr
6/9/2004 - Ancora garanzie sul Cdr
3/9/2004 - Stop ai tir verso il Cdr
2/9/2004 - Raccolta differenziata ignorata
23/8/2004 - Chiude il Cdr
11/8/2004 - Ancore esalazioni nauseabonde dal Cdr
5/8/2004 - Nuovo blitz all'impianto di Cdr
29/7/2004 - Duro scontro sul Cdr
28/7/2004 - Cdr riunita la commissione
24/7/2004 - Stop al puzzo e ai Tir del Cdr
16/7/2004 - Zara: chiudete il Cdr
4/6/2004 - Cdr pronto a chiudere i battenti
5/5/2004 - Il Cdr potrebbe bloccarsi
24/4/2004 - Incontro a Napoli per il Cdr
3/3/2004 - Cdr: si attende il total look
19/2/2004 - Cdr in manutenzione
9/2/2004 - CDR pronto a chiudere
23/1/2004 - Cdr, stanchi del cattivo odore
3/12/2003 - Zara interviene sul business dei trasporti legati al Cdr
2/12/2003 - Gli autotrasportatori dell'Asstri continuano le proteste
17/10/2003 - Sopralluogo della provincia al Cdr
16/10/2003 - Il summit di Napoli sul cdr delude gli ambientalisti
15/10/2003 - Cdr, al via il monitoraggio Arpac
10/10/2003 - Via all'esperimento sull'inquinamento del cdr
3/10/2003 - Cdr, al via il terzo monitoraggio
25/9/2003 - Consiglio ad hoc sul cdr
24/9/2003 - Continua la querelle sul cdr
19/9/2003 - Multati 5 camion diretti al cdr
15/9/2003 - Il cdr accoglie solo la differenziata
12/9/2003 - La puzza del cdr sarebbe colpa della mancata raccolta differenziata
11/9/2003 - I consiglieri d'opposizione: "Occupiamo il cdr"
9/9/2003 - Il Commissariato riapre il cdr
8/9/2003 - Continua la querelle sul cdr
6/9/2003 - In 200 manifestano contro il cdr
3/9/2003 - Continua la querelle sul Cdr
27/8/2003 - Aperta un’inchiesta sul Cdr
26/8/2003 - Si può chiudere il Cdr
22/8/2003 - La puzza è diventata insopportabile
6/8/2003 - Flagello Cdr
1/8/2003 - Scattano i controlli sul Cdr
30/7/2003 - Emergenza inquinamento da Cdr
25/7/2003 - Estate con la puzza
21/7/2003 - Invasi nuovamente dalla puzza
1/7/2003 - Si riapre la polemica sul Cdr
18/6/2003 - Autotrasportatori ok per il Cdr
6/6/2003 - Tiene ancora banco la vertenza del Cdr
29/5/2003 - Gli autotrasportatori bloccano il Cdr
27/5/2003 - 'Alba Nuova' sarà spostata presso il Cdr
24/5/2003 - Vertice con Bassolino sul Cdr
12/5/2003 - Cdr verso il pieno regime
8/5/2003 - Imposti limiti al Cdr
3/5/2003 - Il Cdr apre le porte ai primi Tir
30/4/2003 - Cdr: si parte davvero
26/4/2003 - Polemiche attorno al Cdr
23/4/2003 - Slitta l'apertura del Cdr
22/4/2003 - Confermata per domani l’apertura del Cdr
18/4/2003 - Il 23 aprile apre il Cdr
2/4/2003 - Pronte le centraline anti-inquinamento
13/3/2003 - Novità per il Cdr
5/3/2003 - Il Cdr apre le porte ai primi Tir
25/2/2003 - Poco interesse intorno al Cdr
17/2/2003 - Convegno sul Cdr
10/2/2003 - Ancora un rinvio per il Cdr
5/2/2003 - Ancora un rinvio per il Cdr
1/2/2003 - Formati gli organi di controllo sul Cdr
31/1/2003 - Partite le prove sul Cdr
29/1/2003 - Slitta l'apertura del Cdr
27/1/2003 - Solo Battipaglia ed Eboli sverseranno nel Cdr
25/1/2003 - Cdr: assicurato il rispetto del protocollo d’intesa
22/1/2003 - I camioni diretti al Cdr saranno sequestrati
18/1/2003 - Gli ambientalisti dicono no al Cdr
15/1/2003 - Sul Cdr il Sindaco convoca partiti e ambientalisti
15/1/2003 - Il 29 gennaio entrerà in funzione il Cdr
14/12/2002 - Battipaglia dice sì al Cdr
12/12/2002 - La settimana prossima apre il CDR
9/12/2002 - Bucciarelli si dimette
11/10/2002 - Allarme Cdr
28/9/2002 - Riunioni per il Cdr
27/9/2002 - Documento di Legambiente a Bucciarelli
6/8/2002 - Polemiche dopo la nomina della commissione sul Cdr
3/8/2002 - Nata la commissione per il Cdr
28/5/2002 - Il circolo Silaris Legambiente protesta contro il Cdr
18/2/2002 - Non si arresta la protesta contro il Cdr
2/2/2002 - Denuncia contro l’appalto del Cdr
30/1/2002 - Nuovo ricorso contro il Cdr
23/1/2002 - Invasa dal fango la Provinciale 195
12/11/2001 - Giovedì manifestazione contro il Cdr
6/11/2001 - In frantumi il comitato anti-Cdr
30/10/2001 - 'Il Cdr aumenterà la disoccupazione
29/10/2001 - La lotta al Cdr non si ferma
26/10/2001 - Un quarto d’ora per fermare il Cdr
22/10/2001 - Cdr: la città non getta la spugna
20/10/2001 - Rinviata la manifestazione contro il Cdr
18/10/2001 - Il Cdr si farà
16/10/2001 - Sul Cdr oggi decide il Consiglio di Stato
13/10/2001 - Lunedì sit-in contro il Cdr
11/10/2001 - Battipaglia ed Eboli in corteo contro il Cdr
9/10/2001 - Tutti contro il Cdr
6/10/2001 - Il Tar dice si al Cdr
4/10/2001 - Oggi il Tar decide sul Cdr
1/10/2001 - Aumenta la tensione per il Cdr
29/9/2001 - Cdr: dure accuse alla provincia
25/9/2001 - Sospensiva del Tar per il CDR
24/9/2001 - Un modesto corteo contro il Cdr
21/9/2001 - Domani corteo contro il CDR
16/8/2001 - Massiccia mobilitazione delle donne contro il Cdr
9/8/2001 - Accuse alla provincia sul Cdr
8/8/2001 - Anche il Consiglio delle donne dice no al Cdr
6/8/2001 - Governo locale: crisi scongiurata
3/8/2001 - Cdr: rinnovato allarme
27/3/2001 - L’Uder ancora all’attacco sul CDR
13/3/2001 - Di nuovo in piazza contro il CDR
8/12/2000 - Ancora sul CDR
29/11/2000 - Pericolo Cdr
11/9/2000 - Stop al Cdr
10/8/2000 - Sempre piu' vicini al Cdr
21/7/2000 - Cdr e "isola ecologica"
 
Gli aritcoli di BOL sul CDR:
29/10/2002 - Il Cdr parte: quali ripercussioni per la città?
27/2/2001 - Un corteo contro i rifiuti
29/1/2001 - Legambiente non si arrende

Cos'e' un impianto di produzione CDR

Questi i rischi legati alla realizzazione dell'impianto di  C.D.R.

Gli effetti dell’impianto nel cuore della piana del Sele

Il piano per l'emergenza rifiuti in Campania 

La valutazione del Ministero dell'Ambiente

Valorizzazione energetica del CDR 



Manifestino Fine di Battipaglia


Speciale Impianto di produzione CDR

10.000 quintali di rifiuti giornalieri da bruciare, provenienti dai 402 comuni delle province di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, con 400 camions ogni giorno in circolazione ...

Dalla provincia di salerno
La prima segnalazione dalla provincia di Salerno ci arriva da Battipaglia, dove risulta prevista la costruzione di un impianto CDR e del Termodistruttore più grande d’Europa, localizzati in un’area di 40 ettari nei pressi del confine comunale che divide Battipaglia da Eboli.


Impianto CDR a Caivano (Avellino)


Dettaglio impianto CDR

Dettaglio impianto CDR



Ultime 5 news sul termodistruttore:

14/3/2008 - Il sindaco di Battipaglia contro Regione e Provincia: Il sindaco Barlotti dà una connotazione politica alla scelta del commissariato per l'emergenza rifiuti. Ed accusa l'assessore provinciale Paladino e il presidente della commissione regionale Ambiente Ragosta di essersi adoperati affinchè la scelta cadesse su Battipaglia in quanto città amministrata dal centrodestra. «C'è stata una chiara volontà politica in questa direzione. Gli atti prodotti in questi giorni parlano chiaro. Altrimenti come si spiegherebbe che, per individuare l'area per lo stoccaggio delle ecoballe, si è svolta una riunione all'interno dell'impianto di cdr tra esponenti della struttura commissariale, dell'Arpac ed amministratori di Eboli senza coinvolgere il comune di Battipaglia sul cui territorio insiste l'impianto?». Insomma, lei sostiene che questo sarebbe solo l'ultimo di una serie di episodi che hanno visto il suo Comune escluso nelle sedi decisionali e costretto a subire le scelte di altri. «Dirò di più. Anche la convocazione della commissione regionale per una "manutenzione straordinaria del cdr", dove invece ci viene comunicato che sull'area a ridosso del cdr verrà un sito di stoccaggio di ecoballe, la ritengo una sorta di tranello. Che dire poi dell'Arpac che invia il parere sull'idoneità del luogo al Comune di Eboli?». La Provincia, dunque, avrebbe contribuito ad indirizzare il commissariato sull'area di Battipaglia? «Già. La Provincia ha sponsorizzato questa scelta. L'assessore Paladino si sarebbe detto soddisfatto dell'ordinanza. Il sindaco di Battipaglia intanto non riesce a parlare né con il presidente Villani né con il responsabile dell'Ambiente. Un incontro in programma oggi pomeriggio (ieri, per chi legge) è stato rinviato. La realtà è che Battipaglia è stata scelta dai politici di centrosinistra perché è un Comune dove amministra il centrodestra. Sono solo giochi politici fatti sulle nostre teste». Ma, in clima di emergenza, bisogna rendersi disponibili. «E Battipaglia lo è stata. Nonostante il forte impatto ambientale derivante dall'attività del cdr, un protocollo d'intesa completamente disatteso, la presenza di 42mila tonnellate di frazione organica giacente nei capannoni dell'impianto, la raccolta differenziata in città a livelli notevoli e sul nostro territorio vi siano produzioni agricole di eccellenza, l'amministrazione si era detta pronta ad ospitare un sito provvisorio di ecoballe. Ma solo dopo che ne fosse stato approntato un altro fuori dal nostro territorio, nel quale prioritariamente dovevano essere depositate le ecoballe. Tra l'altro questi erano gli accordi con i vertici commissariali». Ed ora, come si muoverà l'amministrazione comunale? «Abbiamo già indicato un sito alternativo in un'area di quattro ettari compresa nella zona militare di Persano senza ottenere riscontro. Da parte nostra, di fronte alle prevaricazioni, ci regoleremo di conseguenza. Relativamente all'ordinanza di requisizione valuteremo la possibilità di ricorrere al Tar. Controlleremo che gli autocompattatori non perdano percolato e che vengano rispettate all'interno del cdr tutte le norme relative alla sicurezza dei lavoratori».

14/3/2008 - Eboli e Battipaglia sul piede di guerra per il sito di stoccaggio di ecoballe:

Sembra di essere tornati ad 8 anni fa quando i Comuni di Eboli e Battipaglia si fronteggiavano, accusandosi reciprocamente, per scongiurare la nascita di un impianto di Cdr nella piana del Sele. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: l'impianto è sorto ugualmente e sul loro confine. Sebbene il tempo sia trascorso e le amministrazioni si siano avvicendate oggi la disputa sulle ecoballe riapre vecchi rancori e contrapposizioni politiche. Il sindaco Gennaro Barlotti non ci sta ad essere bypassato sulle possibili scelte riguardanti il suo territorio, accusando il confinante di «favorevoli alleanze politiche», che gli avrebbero consentito una maggiore capacità di trattativa. Per Barlotti i sopralluoghi effettuati a sua insaputa all'area adiacente al Cdr, oggi acquisita per le ecoballe, sarebbero la prova di come sia stata pilotata l'azione a danno di Battipaglia. E mentre annuncia possibili azioni di disturbo con lo spiegamento della polizia municipale alle porte dell'impianto, l'amministrazione di Eboli fuga ogni sospetto di strumentalizzazione sulla questione rifiuti. «Non trasformiamo la tragedia dei rifiuti campani in beghe da pollaio - ribatte Pierino Infante, assessore all'Ambiente di Eboli - C'è bisogno di serietà. Da settimane è in corso su questo territorio una vera aggressione da parte della struttura commissariale, unica responsabile di qualsiasi procedimento. Più che spingere verso una contrapposizione politica, ci auspicavamo dialogo e coesione per tutelare gli interessi della Piana del Sele». Nella guerra dei rifiuti tra le città rivali della Piana, Eboli e Battipaglia, non ci sono solo battaglie a colpi di parole. Il sindaco di Battipaglia si prepara a scendere sul campo con un’aperta azione di guerriglia. Se le sue proposte alternative all’area scelta dal commissariato di Governo non saranno recepite è pronto a dare il via ad «azioni di disturbo», dispiegando la polizia municipale alle porte dell’impianto. Il Comune di Battipaglia già soffre per il cdr, ulteriori esalazioni maleodoranti renderebbero impossibile la qualità della vita.



26/11/2007 - Battipaglia ed Eboli insieme per il cdr :

Gestione diretta dell’impianto Cdr da parte dei Comuni di Eboli e Battipaglia, congiuntamente con la Provincia di Salerno. La proposta arriva dal primo cittadino di Eboli, Martino Melchionda, alla luce della prossima scadenza del 31 dicembre, quando si chiuderà la fase di emergenza rifiuti in Campania, tornando alla gestione ordinaria. «I lavoratori del Cdr sono giustamente preoccupati - spiega il Sindaco di Eboli - per il loro futuro occupazionale. Le RSU aziendali hanno indetto lo stato di agitazione e possiamo immaginare in quale disagio siano costretti i lavoratori del Cdr. A questo punto credo sia necessario assumere iniziative, in modo da evitare che l’indifferenza possa provocare disastri». Melchionda lancia il suo appello a Battipaglia ed alla Provincia di Salerno. «Formulo la proposta sia al Sindaco di Battipaglia, Barlotti, che al presidente della Provincia, Villani. Se Eboli e Battipaglia, insieme con la Provincia, assumeranno la gestione diretta del Cdr, avremo la possibilità di salvaguardare i lavoratori dell’impianto ed il futuro occupazionale. Tutto questo anche per preparaci alla scadenza del 31 dicembre, quando si concluderà l’emergenza rifiuti in Campania e ritorneremo alla gestione ordinaria, in merito alla quale ci sono poche certezze a momento».



24/9/2007 - «Fermate quella strada per il Cdr»:
Il nuovo asse viario, interno all'area industriale di Battipaglia, con collegamento allo svincolo autostradale di Eboli, finalizzato ad alleggerire il traffico veicolare, intensificatosi anche per effetto del CdR, è contestato a colpi di carte bollate, davanti al Tar, dalla società Pezzullo Molini Pastifici Mangimifici SpA. La firmataria del ricorso è un'azienda primaria, di rilevanza nazionale, operante nel settore alimentare, ad oggetto la lavorazione i materie prime, quali grano e semola, nonché la produzione di pasta (secca). La SpA, presieduta da Diego Mastrolia, è insorta davanti ai giudici amministrativi perché teme inquinamento della sua attività produttiva che é di tipo alimentare. A creare allarme nello staff tecnico della SpA Pezzullo sono l'esecuzione dei lavori, la realizzazione e l'esercizio della nuova strada che potrebbero compromettere i diritti alla salute, la salubrità ambientale e la sicurezza dell'iniziativa economica. L'arteria, progettata dal Consorzio Asi, è contestata perché, secondo la SpA, metterebbe a serio rischio tutto il ciclo produttivo. Il ricorso, predisposto dagli avvocati Lorenzo Lentini e Feliciana Ferrentino, ha impugnato, innanzitutto, il decreto definitivo di esproprio di un'area, di proprietà della società Pezzullo, sita in via Strada Provinciale Bosco. Contestualmente, ha messo sotto accusa il verbale di presa di possesso dell'area da espropriare e le delibere con le quali il Comitato direttivo del Consorzio Asi ha approvato sia il progetto esecutivo sia quello di variante, relativi alle opere di riqualificazione ed adeguamento delle infrastrutture dell'agglomerato industriale di Battipaglia. Oltre a chiedere la bocciatura, previa sospensiva, per motivi di legittimità, dei predetti atti amministrativi, la SpA ha adìto il Tribunale amministrativo regionale anche per la condanna dell'ente di via Arbostella, presieduto da Felice Marotta, all'adozione di misure idonee, anche previa nomina di consulente tecnico di ufficio. Le misure richieste ai giudici dovrebbero essere dirette a non pregiudicare l'attività produttiva, onde rimuovere prontamente gli effetti pregiudizievoli. La Pezzullo SpA é titolare di uno stabilimento che è composto da tre opifici (mulino, pastificio e mangimificio). Alcune operazioni del suo ciclo produttivo si svolgono necessariamente nella zona esterna dell'impianto, a cielo aperto , a partire dallo scarico dei cereali. La pronunzia del Tar dovrebbe essere a tempi brevi e, forse, nell’udienza che si terrà la prima decade del mese di ottobre



23/1/2007 - Un ordigno bellico ritrovato nel CDR : Nella serata di ieri è stato trovato all’interno dell’area ospitante il CDR di Battipaglia un ordigno bellico risalente alla Seconda Guerra Mondiale. Uscito fuori dalla macchina che divide i materiali ferrosi, è stato subito notato dagli operai dell’impianto che hanno avvertito la vigilanza per la messa in sicurezza dell’area ed atteso l’intervento degli artificieri per il disinnesco dell’ordigno. Probabilmente l’ordigno è stato trasportato da un autocompattatore.

 

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