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Ultime 5 news sul termodistruttore:
24/5/2011 - Viabilità e Rifiuti: collegamento con STIR di Battipaglia e individuazione discarica: L'intervento permetterà di elevare gli standard di sicurezza della strada provinciale 195 e la creazione di corsie integrative al fine di ridurre le interferenze tra il traffico generato dallo STIR e la viabilità ordinaria. Inoltre il progetto prevede la realizzazione di una nuova bretella che collegherà la Sp 195 con la Sp 30 in corrispondenza della futura strada di collegamento con il nuovo svincolo di Eboli previsto dall'ANAS.
Il traffico relativo allo Stabilimento di Tritovagliatura ed Imballaggio Rifiuti di Battipaglia causa ogni mattina lunghe code di camion diretti al termovalizzatore di Acerra o alle discariche dell'avellinese e del beneventano. Il Presidente della Provincia di Salerno Edmondo Cirielli, che ha preso parte all'inaugurazione, ha manifestato l'intenzione di rendere il territorio provinciale autosufficiente dal punto di vista dello smaltimento dei rifiuti. Dal momento che le competenze in materia di impianti sono state conferite da quasi due anni alle Province, il piano relativo al ciclo dei rifiuti prevede la costruzione di un termovalizzatore – entro due anni – e l'individuazione di un sito per la discarica. Quest'ultima dovrebbe essere realizzata a Macchia Soprana di Serre, se si supereranno i vincoli ambientali, altrimenti la Provincia dovrà orientarsi verso altre soluzioni. Infine il Presidente ha lamentato le inadempienze di molti Comuni che conferiscono i rifiuti allo STIR ma non pagano il servizio.
Ingrid Cernera
3/11/2010 - Resta aperto l'ex CDR di Battipaglia: Nonostante fosse preannunciata la chiusura in questi giorni, l’ex Cdr di Battipaglia rimane aperto. Anzi il presidente di EcoAmbiente, Roberto Celano prevede una apertura ancora per un mese. Ma il presidente ci tiene a rassicurare i sindaci: «Un mese è solo il periodo massimo previsto dai nostri tecnici. Cercheremo di ridurli ancora». Celano respinge le accuse dei sindaci secondo cui l'impianto è saturo. E inoltre, ricorda loro che i flussi per lo sversamento sono tutti stabiliti in accordo con la Regione Campania. Come anche la supervisione degli impianti. Il sindaco Melchionda di Eboli aveva lamentato l'aumento dei costi per lo sversamento dei rifiuti in caso di chiusura dell'ex cdr.Inoltre il Sindaco riporta le dichiarazioni della Prefettura secondo cui l'impianto di Battipaglia chiuderà per manutenzione solo dopo l'apertura delle discariche di Serre e Giugliano. In ogni caso, sono sul piede di guerra i sindaci della zona, sia sul fronte della rivolta degli Alburni per opporsi alla riapertura della discarica, sia per il controllo dei flussi all'ex cdr di Battipaglia. A tal proposito, in prima fila i sindaci di Eboli e Battipaglia, città che hanno sempre goduto di corsie privilegiate per l'accesso all'impianto. Ora non sarà più possibile, in quanto, da quando il Cdr è diventato Stir, ha accolto un numero maggiore di Comuni. Per il presidente Celano il problema è che è stato tutto sbagliato dall'inizio, e nell'impostazione del ciclo dei rifiuti: "Tutta colpa del termovalorizzatore che non decolla a Salerno e di De Luca che ci ha fatto solo perdere tempo».
7/10/2008 - Nove milioni per la bonifica ambientale :
| Sono circa nove i milioni di euro su cui potrà contare il comune per effettuare interventi di bonifica ambientale, di miglioramento della rete fognaria e di collegamento con impianti di depurazione. Si potranno così avviare a soluzione problemi annosi relativi al trattamento delle acque reflue che allo stato attuale risulta insufficiente ed è causa di inquinamento del fiume Tusciano e quindi del mare. Così come finalmente potranno essere rimossi i rifiuti depositati in siti di stoccaggio provvisori, durante le diverse emergenze rifiuti verificatesi in questi anni. Le somme a disposizione dell'ente locale derivano dalla "compensazione ambientale dei danni arrecati al territorio" per la presenza dell'impianto di Cdr che ha dovuto funzionare in situazioni d'emergenza per le diverse crisi del settore che hanno interessato la Regione Campania. Il Comma 12 dell'Articolo 11 del Decreto Legislativo N° 90 del 23 maggio di quest'anno ha infatti previsto un "ristoro" per i comuni dove erano ubicati siti per il trattamento dei rifiuti. La procedura per la richiesta di questi stanziamenti è iniziata durante l'amministrazione Barlotti. Su indicazione dell'allora assessore all'Ambiente, Antonio Amatucci, fu elaborata una serie di interventi in campo ambientali. Tra le opere più importanti che potranno essere finanziate con questi fondi e che avranno un riscontro positivo sulla vivibilità cittadina, vi è senza dubbio il convogliamento nella rete fognaria principale dei reflui provenienti dagli insediamenti abitativi di via Padova che attualmente è inesistente con i liquami scaricati direttamente nel fiume Tusciano. Sempre nel campo della depurazione c'è da sottolineare l'adeguamento della rete fognaria esistente ed il collegamento al depuratore realizzato in zona Asi (costato circa 50 miliardi di lire ma mai entrato in funzione). Sei gli allacciamenti necessari per garantire che tutte le acque reflue vadano nella struttura che per capacità e caratteristiche è idoneo a trattarle (a differenza di quello di Tavernola utilizzato attualmente). Per quanto riguarda invece la bonifica dei siti di stoccaggio provvisori, sono tre le discariche che hanno consentito il ritiro dei rifiuti urbani a Battipaglia anche quando il ciclo di smaltimento era interrotto per le varie crisi in atto. Due nella zona industriale e un'altra sulle colline della Castelluccia. Le prime due, in località Filigalardi e Buccoli, "ospitano" da tempo circa 2000 tonnellate di rifiuti indifferenziati, l'altra invece è attiva dal 2001, vi sono stati depositati circa 20mila tonnellate di rifiuti. |
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8/7/2008 - Al Cdr arrivano i militari: Da oggi saranno i militari a gestire il cdr di Battipaglia. Il Tenente Colonnello Tonioli, ha dato il via alla fase che dovrà portare alla riapertura dell'impianto dopo la chiusura della discarica di Macchia Soprana nel comune di Serre. Il Cdr al momento è stracolmo di ecoballe, i capannoni dei residui di lavorazione continuano ad essere pieni. Il lungo stop degli impianti, inoltre, avrebbero causato di interventi di manutenzione straordinaria. Proprio questo sarebbe il compito affidato al Genio Militare e ad un equipe di esperti che dovrà appunto valutare tempi e passi necessari per far rientrare in funzione l'impianto e per poi stabilire il futuro possibile utilizzo. Il Tenente Colonnello Tonioli si è incontrato con l'assessore all'Ambiente del comune di Battipaglia Antonio Amatucci. «Al nuovo responsabile dell'impianto di Cdr ho offerto e chiesto collaborazione per far sì che gli impatti sul territorio della struttura siano ridotti al minimo - dichiara il componente della giunta di Gennaro Barlotti - Da parte del comune vi è la massima disponibilità». La vicenda dello smaltimento dei rifiuti della provincia di Salerno si intreccia anche con il futuro occupazionale degli oltre 70 lavoratori impegnati nell'impianto della zona industriale.
23/6/2008 - Il rione Taverna invasa dai miasmi del cdr: I cittadini di Taverna (Maratea e Delle Rose) si uniscono per protestare contro lo stato di abbandono e di indifferenza nei quali si ritrovano. In primo piano i problemi di sempre, mai affrontati e mai risolti. Pulizia a singhiozzo, traffico, viabilità, trasporti, i miasmi del Cdr, assenza di iniziative sociali, culturali, ludiche. Una comunità "tenuta in vita" dalle attività di una chiesa ben presente sul territorio. «Avevamo chiesto una attenzione particolare alla situazione delle nostre strade, per un traffico diventato oramai una afflizione per il rione - dice il parroco don Fernando Lupo - Forse qualcuno non si è reso conto di quanto sia diventato grande e affollato il nostro quartiere e di come abbia bisogno di interventi anche strutturali in grado di assicurarne la vivibilità». Un appello accorato di una maggiore sensibilità per Taverna, lanciato da don Fernando con gli altri parroci di Serroni, del rione Stella, di S.Anna, in una riunione religiosa di qualche giorno fa tenutasi a Bellizzi. Vivibilità che deve fare i conti anche con l'incubo dei miasmi insopportabili del vicino Cdr. Infatti spesso, ti svegli la mattina e non sai se puoi azzardarti ad aprire o meno i balconi per paura di essere investita da una puzza micidiale. In compenso però a Taverna la raccolta differenziata ha raccolto percentuali molto alte anche se non sempre la puntualità nella pulizia del quartiere viene osservata dagli operatori ecologici come nel caso dell'erba alta nella villa del quartiere.
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